Vi propongo una diversa chiave di lettura per valutare come sta andando nel mondo la percezione e l’investimento sul lavoro temporeneo.
MANPOWER – Quotazione del titolo al Nasdaq [+63% in un anno]

Vi propongo una diversa chiave di lettura per valutare come sta andando nel mondo la percezione e l’investimento sul lavoro temporeneo.
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Della delocalizzazione si parla sempre male (chi ha il coraggio di usare la parola “opportunità” alzi la mano). È causa di posti di lavoro persi e della chiusura di aziende storiche dell’Industria italiana. Tutto vero, ma perché questo succede? Le ragioni del fenomeno si riportano a una generica globalizzazione della produzione, ma credo sia venuto il momento di capire meglio..
Quando si pensa alle Università più prestigiose d’Italia si considerano sempre due aspetti: 1) l’aderenza forte del sistema formativo al mercato del lavoro (= capacità di sfornare laureati molto richiesti dalle imprese); 2) la storia degli Atenei e la qualità del corpo docente che vi insegna.
Beh, il caso di Bologna dimostra oggi che il secondo aspetto può anche non essere correlato al primo.
Segnalo un articolo di Repubblica sul nuovo sistema di recruiting pensato da Google per fare fronte alla impressionante mole di Cv che arrivano a Mountain View. Per gli appassionati del tema credo che la fonte esatta di Alessio Balbi sia il New York Times di ieri. A ogni modo già da un anno la questione è dibattuta online. L’argomento è certamente interessante e vorrei approfondirlo con il tempo tenuto conto che in passato il gruppo di Page e Brin aveva già affidato a un video la presentazione di Google per invogliare giovani ingegneri a unirsi all’organizzazione..
P.S. Nello zapping tra i filmati presenti su YouTube e Google Video ho scovato anche un Jeff Taylor (ricordate il fondatore di Monster?) inedito, promotore del suo nuovo Eons.com. “You know what is coming up? Boom boom boom!” è il suo nuovo slogan per un servizio online rivolto niente meno che agli over 50!
“Si fa in cinque”. Così titola Avvenire un mio articolo (fatemi fare un po’ di “self-marketing” suvvia..). In sintesi, se non volete leggere il pezzo: 1) prende il via la Borsa dello Spettacolo; 2) è in dirittura d’arrivo anche quella della Gente del Mare; 2) sta per decollare un canale tematico sull’ICT in Borsa Nazionale, come già ho avuto modo di segnalare anche su Apogeonline; 4) se alcune Regioni accettano un accordo con il Ministero, partono a febbraio anche i lavori per la Borsa del Turismo (nel senso dei lavoratori del settore); 5) per gli universitari sono previsti servizi aggiuntivi in Borsa Nazionale.
In sostanza la “fase 2” della Borsa Nazionale del Lavoro guarda ai canali tematici come opportunità per sviluppare servizi mirati. Il portalone general-generico ha bisogno cioè di parlare un linguaggio più diretto a pubblici di riferimento diversi. Sai che novità, su Internet. Che ci stia arrivando anche la Pubblica Amministrazione online, è comunque una notizia.
Molto. Anzi moltissimo, ma non si può dire proprio che usciti dall’Università sia una passeggiata su un tappeto rosso. In Italia esiste il malcostume di premiare la conoscenza di livello superiore soltanto con il passare degli anni, quando il titolo di studio, invecchiando un po’ come il vino, sembra diventare più buono (trascurando il rischio che possa trasformarsi in aceto). In un recente studio di OD&M Consulting e di Manager Italia sul rapporto tra Età e Retribuzione è emerso questo dato, a mio avviso scorcertante relativo a laureati e “masterizzati”..

C’è chi sostiene che occorre indirizzare i figli fin da giovani verso il proprio futuro professionale. Altri sostengono che sia più utile assecondare interessi e passioni individuali. Io sono per la seconda ipotesi. Mi piacerebbe tanto, però, che mia figlia diventasse un tecnico del suono, viaggiando per il mondo (stile il fonico di Lisbon Story), una musicista o semplicemente un’appassionata di arte cinematografica.

Che cosa c’entra il Trattamento di Fine Rapporto con la Bulgaria? Niente. È solo per ricordare (tanto questo è un blog, posso scrivere i titoli che mi pare..) che da ieri due cose sono cambiate nel mercato del lavoro italiano:
a) i lavoratori provenienti da Romania e Bulgaria non sono più extracomunitari;
b) i lavoratori delle imprese con più di 50 dipendenti dovranno decidere della sorte del TFR maturato a partire da.. OGGI!
Ci sono tre punti del primo discorso di fine anno del presidente Napolitano che ho apprezzato molto. In ordine:
1) il richiamo alla questione dei talenti:
E alla vigilia dell’Anno europeo delle pari opportunità voglio sottolineare come in Italia tra le riserve preziose su cui contare ci sia quella, ancora così poco valorizzata, dei talenti e delle energie femminili.