Questi sono i miei 5 cents sul video dedicato alla Legge Biagi e proiettato da Grillo davanti a 300.000 persone nelle piazze d’Italia durante il V-Day.
Atipici
Atipici, cosa cambia con la Riforma
Mi sono sbagliato non è passata inosservata la stangata sugli atipici. Della porcheria di cui abbiamo parlato il giorno dell’accordo sulle pensioni si è accorto il giornale che tratta i temi economici in maniera più tecnica, ovvero Il Sole 24 Ore. Per gli altri quotidiani la solita sequela di dichiarazioni politiche
Quei bravi ragazzi
Raggiunto l’accordo sulle pensioni (se soltanto guardate gli orari dei take d’agenzia c’è da chiedersi come mai si arriva sempre a stringersi la mano dopo le 3:00 di notte, mah)… lo scalone è scalinato, pace fatta almeno davanti alla stampa, accolte proposte che erano già nelle leggi scritte da anni (revisione automatica dei coefficienti) e alla fine bravi tutti. Nei contenuti l’accordo è quasi accettabile con una soluzione che si poteva decidere tre mesi fa senza troppe moine. E’ nella copertura finanziaria che è indecente!
La questione infatti, ne sono certo, passerà inosservata. Scrive Repubblica.it:

Domandina: che significa? Ecco la risposta, contenuta nei take d’agenzia.
(ASCA) Il superamento dello scalone ha un costo valutato in 10 miliardi di euro in 10 anni. Le risorse per la copertura sono individuate nella razionalizzazione degli enti previdenziali e nell’aumento dell’aliquota contributiva per i parasubordinati, che salirà di un punto l’anno in tre anni. Previsto poi un contributo di solidarieta’ a carico delle pensioni alte.
Detto altrimenti: l’abbattimento dello scalone lo pagheranno i parasubordinati!!!!!!!!! Per permettere l’uscita a 57 anni di lavoratori dipendenti super tutelati si interviene sui Co.co.pro e sulle Partite IVA che non vedranno pensioni dignitose neppure lavorando fino a 70 anni. E qualcuno ha pure il coraggio di prendere per il culo:
(AGI) “E’ stato fatto un importante passo in avanti – ha sottolineato il ministro delle Politiche Agricole De Castro – e credo che il Presidente del Consiglio sia stato capace di trovare non solo la soluzione del problema, ma anche una soluzione equilibrata che tenga conto delle giuste istanze sulle fasce più deboli della società e comunque le più esposte”.
Niente e nessuno [a meno di una presa di posizione FORTE e VINCOLANTE, ovvero impossibile per questo Governo] potrà impedire agli imprenditori di rivalersi sulle parcelle dei lavoratori autonomi quando si alzerà il costo del lavoro. (Anticipammo la questione già qui) Gli autonomi non hanno sindacati e non esiste diritto acquisito su un contratto di consulenza. Sono dunque tutti d’accordo: Confindustria, Sindacati e Governo. Tutti quelli seduti al tavolo, appunto. E a pagare sono quelli fuori.
Che caldo ragazzi in questi giorni..
UPDATE: Si legga anche questa intervista a Tito Boeri: “Riforma pensioni: giovani illusi” (file .TIF).
Le ombre dello staff leasing
Guardiamo al lato pratico, a che cosa succede, non alle beghe politiche. Lo staff leasing nella sua formula che prevede assunzioni a tempo indeterminato è una novità la cui bontà o inadeguatezza devono essere ancora dimostrate. A questo proposito ieri ho raccolto in maniera molto informale, durante una chiacchierata con persone in staff leasing presso una multinazionale, alcuni fatti per valutare meglio.
Anticorpi a tempo indeterminato
Oggi un altro articolo parla di quanto questo Paese sia fuori media (rispetto al Nord Europa, per esempio) sotto il profilo della produttività. Italiani sfaticati, Pubblica Amministrazione inefficiente, servizi senza tecnologie.. Chissà quante volte rileggeremo queste cose.
Mi stupisce invece come mai ancora nessuno abbia seriamente studiato la relazione tra crescita del lavoro atipico e abbassamento della produttività. In una recente intervista radiofonica a Radio Popolare Max Cosmico, noto ai più per il suo presente da musicista (e il suo tormentone 1.000 euro blues), meno per la sua laurea in economia, sostiene – per quanto fantasmagorica/metafisica come tesi – che l’abbassamento della produttività sia dovuto a una sorta di autodifesa del sistema/corpo sociale che oppone questa risposta immunitaria all’aumento dell’insicurezza lavorativa che ne minaccia la salute.
Il capitalismo cognitivo
Documento d’eccezione quello segnalato da Chicco e riportato sul sito LSDI dal titolo “Freelance, tra assenza di diritti e desiderio di autonomia” (file .PDF). Il capitolo 3, dal titolo “Capitalismo cognitivo”, è molto bello e ricco di spunti su un tema a me caro. Riconosco qualche tratto di penna alla Sergio Bologna e Aldo Bonomi.
Il caso San Lorenzo
Provo a ragionare apertamente sul caso San Lorenzo.
Estrai un lavoro dal cappello
Sembra che l’unico modo per attrarre le persone verso le agenzie di lavoro temporaneo sia quello di metterla sul ridere. Già Infojobs Italia (che non è un’agenzia di lavoro temporaneo, ma pubblica annunci) al May Day aveva provato a rinforzare il proprio brand con i “Gratta e vinci (un’occupazione)”, giocando sul fatto che a molti giovani si offre prevalentemente lavoro a termine o a basso contenuto professionale. Ora arrivano anche gli spot.
Grilli per lanterne
Beppe Grillo se la prende con la Legge Biagi e l’allievo di Biagi se la prende oggi con Beppe Grillo. Pare che il comico non sia andato troppo per il sottile nell’introduzione al libro Schiavi Moderni – Il precario nell’Italia delle meraviglie (una raccolta di lettere, liberamente scaricabile dal Web). Anche i commenti al blog appaiono decisamente cattivi, forse troppo. Tiraboschi, dal canto suo, risponde accostando frasi di Grillo a quelle dei filo-brigatisti.