Manager e comunicazione

Il Manager e la comunicazioneIo insisto ancora, dopo questo libro. A mio giudizio anche il middle management dovrebbe imparare a usare strumenti di comunicazione avanzati o perlomeno affrontare il tema della comunicazione interna ed esterna con maggiore perizia, visto che mercati e organizzazioni stanno sempre più aprendosi verso l’esterno e il Web offre mille opportunità.

A chi interessa un taglio professionale su questo tema, o strumenti di autoformazione rivolti al management, può consultare questo titolo che ho scritto per i tipi della OD&M Consulting, distruibuito in formato elettronico.

Qui (file .PDF) un sommario e un’introduzione. Sul sito della OD&M Consulting si trova una scheda più dettagliata.

Welfare o “Pensionicrazia”?

Marini dice sì, D’Alema no, Bertinotti sì, Dini no, Damiano sì, Padoa Schioppa no, Prodi sì. I sindacati si mettono di traverso, Confindustria non si sa, Rutelli si indigna perché i giovani tacciono [e lui che fa?]. Maroni e Tremonti gongolano per avere creato la gatta da pelare. Capezzone si inventa un Welfare à la carte.. Cgil, Cisl e Uil pensano di essere stati eletti portavoce del popolo (in realtà i loro iscritti che lavorano – e che non sono già in pensione – sono soltanto, per eccesso, un sesto della forza lavoro..).  

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I furbetti del diritto d’autore

Chiamatela se volete inchiappettata o con termine ancora più volgare, se desiderate, ma il concetto è proprio quello lì. Parlo del pagamento della previdenza giornalistica per i lavoratori autonomi (nota ai più come Inpgi2). Visto che siamo in periodo caldo, beccatevi sto post sulla pensione dei freelance.

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Anticorpi a tempo indeterminato

Oggi un altro articolo parla di quanto questo Paese sia fuori media (rispetto al Nord Europa, per esempio) sotto il profilo della produttività. Italiani sfaticati, Pubblica Amministrazione inefficiente, servizi senza tecnologie.. Chissà quante volte rileggeremo queste cose.

Mi stupisce invece come mai ancora nessuno abbia seriamente studiato la relazione tra crescita del lavoro atipico e abbassamento della produttività. In una recente intervista radiofonica a Radio Popolare Max Cosmico, noto ai più per il suo presente da musicista (e il suo tormentone 1.000 euro blues), meno per la sua laurea in economia, sostiene – per quanto fantasmagorica/metafisica come tesi – che l’abbassamento della produttività sia dovuto a una sorta di autodifesa del sistema/corpo sociale che oppone questa risposta immunitaria all’aumento dell’insicurezza lavorativa che ne minaccia la salute.

Welfare to me

Oggi ho avuto conferma: mia figlia è in graduatoria definitiva per l’asilo nido comunale. Buona nuova, visto che costa almeno 200-300 euro in meno al mese (!) rispetto a quello privato. In una giungla metropolitana come Milano, con pochi asili, non era semplice. Ma non so se essere più contento per l’ammissione o depresso per la conferma che il mio reddito familiare fa ‘leggermente’ schifo ;-)

Il capitalismo cognitivo

Documento d’eccezione quello segnalato da Chicco e riportato sul sito LSDI dal titolo “Freelance, tra assenza di diritti e desiderio di autonomia” (file .PDF). Il capitolo 3, dal titolo “Capitalismo cognitivo”, è molto bello e ricco di spunti su un tema a me caro. Riconosco qualche tratto di penna alla Sergio Bologna e Aldo Bonomi.

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