Sempre divertente Roberto Vacca quando rende divulgativa la matematica. In questo articolo di oggi, “Assumere con un algoritmo”, pubblicato sul Sole 24 Ore Nova, spiega quale sia l’algoritmo usato da Google per la selezione del personale.
Talenti
Nascono le “Talent Unconference”
Mentre in Italia ha preso piede il modello dei BarCamp si sta muovendo in California una seconda ondata di unconference, convegni non ufficiali, autogestiti e nati dal basso. Il tema centrale non è la tecnologia, ma il talento e la sua valorizzazione, una questione fondamentale per l’innovazione delle imprese, i percorsi di carriera e la giusta valutazione della conoscenza e delle competenze sui luoghi di lavoro. La First Annual Talent Unconference che si terrà all’Electonic Arts tra due giorni ha già messo in chiaro temi, obiettivi, opportunità e ovviamente anche i rischi, così riassunti:
The opportunity we see is: There is a huge opportunity for talent management functions to raise their profile and importance in their organizations – not just to support business strategies but to help drive them.
The problem we see is: We know how important talent is in our global, information-driven, innovation economy. Yet talent management departments are often called upon to fix the problems that are created vs. help avoid them in the first place. In the face of an increasingly complex global business and labor environment, how do we strategically use information and talent planning to turn this vicious cycle into a virtuous one?
Dibattito e iniziativa da seguire, assolutamente.
Talento e rischio
È da un po’ di giorni che sfruguglio nella Rete per capire qualcosa sulla vicenda Nicola Rossi e ho scoperto un bel documento da lui prodotto, che vi suggerisco di leggere. Materiale uscito su Europa, ma che vale la pena di tenere nel cassetto e tirare fuori quando si discute di “talento” e di “rischio”..
LinkedIn e LinkedOut
Tutto vero quello che scrive Pietro in relazione a LinkedIn: iscrizione, network, endorsement ecc. Vorrei però fare un passo avanti – con chi ha voglia di leggere questo lungo post – e discutere sulla reale efficacia di questi social network per trovare lavoro.

Bisogna essere onesti e chiarire meglio questo punto perché l’idea (e la concretezza) delle “reti di conoscenze” che solitamente abbiamo in Italia è ben diversa da quella che uno strumento come LinkedIn consente di mettere in gioco. Il tema è ovviamente aperto e questi sono soltanto spunti [migliorabili] di riflessione.
La Fortune di Google
Sarà.. ma di tutti i benefit che offre Google [100.000 dipendenti nel mondo, 446 società affiliate] – nominato da Fortune la Best Company to Work for – il tempo messo a disposizione dei propri dipendenti (pari al 20% del totale) per farsi “gli affari propri” resta a mio giudizio la trovata più geniale in assoluto.
Inutile discutere delle altre opportunità/benefit.. siamo ad anni luce in Italia. Al di là degli scooter per spostarsi nel campus, di lavanderie e nursery, dog sitter o librerie interne, l’idea dell’ora in libertà però potremmo copiarla, no? Sarà mai che l’ozio diventi da reale a creativo anche nei nostri uffici..
Questo il commento di oggi sul Sole 24 Ore.
Il talento brizzolato
In coda all’interessante carrellata sulla strategia generale di Manpower nel mondo (da leggere!) The Economist riporta nell’articolo “The World of Work” un approfondimento sul tema dei talenti. Per Manpower occorre cercarli anche tra i lavoratori in età adulta. Come scovarli e valorizzarli? Facendosi aiutare dai pensionati e trovando il modo di farli andare d’accordo con i giovani manager!
In the longer run, a shortage of talent – exacerbated by demographic trends – is likely to create growing demand for older workers. Japan, Australia and Italy are expected to lead the way in embracing them. Manpower has formed a partnership with the American Association of Retired People to try to come up with ideas to see how it could operate in this field.
[..] Training methods will be needed to teach older people to use computers. Offices may need to be redesigned for the less agile. In Asia in particular, training will be needed to help older workers cope with having a boss far younger than they are – hitherto culturally unthinkable.
Napolitano: “Premiate i talenti”
Ci sono tre punti del primo discorso di fine anno del presidente Napolitano che ho apprezzato molto. In ordine:
1) il richiamo alla questione dei talenti:
E alla vigilia dell’Anno europeo delle pari opportunità voglio sottolineare come in Italia tra le riserve preziose su cui contare ci sia quella, ancora così poco valorizzata, dei talenti e delle energie femminili.
