La Fortune di Google

GoooogleSarà.. ma di tutti i benefit che offre Google [100.000 dipendenti nel mondo, 446 società affiliate] – nominato da Fortune la Best Company to Work for – il tempo messo a disposizione dei propri dipendenti (pari al 20% del totale) per farsi “gli affari propri” resta a mio giudizio la trovata più geniale in assoluto.

Inutile discutere delle altre opportunità/benefit.. siamo ad anni luce in Italia. Al di là degli scooter per spostarsi nel campus, di lavanderie e nursery, dog sitter o librerie interne, l’idea dell’ora in libertà però potremmo copiarla, no? Sarà mai che l’ozio diventi da reale a creativo anche nei nostri uffici..
Questo il commento di oggi sul Sole 24 Ore.

Ultima modifica: 2007-01-09T16:22:33+01:00 Autore: Dario Banfi

0 commenti su “La Fortune di Google”

  1. Sicuramente lavorare per una società che ha cura di mettere a “proprio” agio i suoi dipendenti è un’ottima cosa e negli USA questa consuetudine è molto diffusa: che dire buon per i dipendenti di Google, qui in Italia con i “negrieri” che ci troviamo certe cose possiamo solo sognarcele.

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