Compleanno bisestile

San PrecarioVenerdì era il compleanno di San Precario. Auguri! Inutile dire come, al di là dei principi difesi da chi ha dato vita a questa iniziativa e sui quali si può essere d’accordo o meno, la trovata sia veramente buona dal punto di vista della comunicazione. Si presta a continue metamorfosi e nuovi design.

Uno di questi è la geniale apparizione di San Precario per le vie di Milano, una proiezione sui muri dei palazzi come racconta la testimonianza video riportata qui sotto, che mi ha ricordato da vicino le proiezioni con cui iniziarono anni fa gli amici ungheresi di Cinetrip.

Appuntamento a Roma con le partite IVA

Segnalo l’iniziativa organizzata da Giulio Marini, incrociato molto spesso via blog sul sito di SA-LA (Sapere Lavoro), dedicata alle partite IVA di seconda generazione. Si tiene a Roma, sabato 15 Marzo (nel pomeriggio).

Tema di discussione: “Partite Iva, contributi previdenziali e politiche di assistenza sociale“.

Luogo: Regione Lazio, Sala Aniene. Per altre info [dettagli su orari ecc.], consiglio di seguire il sito di SA-LA.

Obiettivo dichiarato: “Approfondire i temi dei diritti del lavoro portati avanti a fatica da professionisti senza albo e scarsamente tutelati dai sindacati tradizionali o da altre realtà associative che faticano ad accreditarsi“.

Qui un documento programmatico (PDF) provvisorio, con i relatori.

Discorsi nel merito

nelMerito.comFa capolino online il nuovo sito nelMerito.com. Benvenuti!

Nella struttura e nelle finalità assomiglia moltissimo a Lavoce.info, è inutile nasconderlo. Ma visto che siti di questo genere fanno soltanto bene in Italia poiché aiutano a migliorare la riflessione sui temi di interesse pubblico, sposo fin da subito l’iniziativa. Bravi.   

(via JobTalk)

Atipiche coalizioni

Un altro interessante tentativo di coalizione via Internet per i lavoratori autonomi, precari e ricercatori. Si chiama F.U.L.P.P – Federazione Unitaria Lavoratori e Professionisti Precari. Non del tutto chiara nelle finalità programmatiche e nei servizi offerti, ma certamente da seguire nel tempo. In bocca al lupo a FULPP.

Novità per professionisti e partite IVA

Dopo quelle previdenziali (generali), segnaliamo quelle fiscali per i professionisti e Partite IVA. Le ha raccolte ACTA, molto attenta, come sempre alle novità legislative. Sono contenute nella Legge Finanziaria 2008 [file .PDF, 1.4 MB, disponibile anche online qui], entrata in vigore dal 1 gennaio 2008. Questa è una sintesi delle variazioni su tasse e detrazioni delle spese:

IRAP
Scende dal 4,25% al 3,9%; dal 2009 diventerà un tributo regionale;

SPESE DI RAPPRESENTANZA
Passa a 50,00 euro (dagli attuali 25,82 euro) il valore degli omaggi unitari [ovvero i regali ai clienti e fornitori] deducibili integralmente;

TELEFONINI
Possibilità di detrarre l’Iva se e nella misura in cui sono impiegati nell’attività d’impresa o professionale e non obbligatoriamente al 50%. L’Agenzia delle entrate, però, effettuerà controlli;

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Speranza di futuro offresi

Coalizione GenerazionaleRicevo l’invito da Anna e volentieri segnalo a tutti voi [visto che non si sovrappone :-) con la presentazione del libro “Ceti medi senza futuro?” di Sergio Bologna a Milano, a cui partecipo] questa bella iniziativa per discutere pubblicamente, a Roma, le difficoltà delle generazioni under 35. Organizzata da Coalizione Generazionale:

A.A.A. SPERANZA DI FUTURO OFFRESI
Immaginare un buon domani per i giovani italiani è ancora possibile?

Introducono
– Luca Bolognini, portavoce nazionale di Coalizione Generazionale;
– Carlotta Bernabei, portavoce CG-35 Lazio;
Discussant
Angela Padrone, giornalista Il Messaggero e autrice de Precari e Contenti;
– Francesco Delzio, direttore Giovani Confindustria e autore di Generazione Tuareg;
– Michel Martone, docente universitario giuslavorista under-35;
– Federico Mello, ideatore di GenerazioneBlog.it e autore di L’Italia spiegata a mio nonno;
Coordina
– Giuliano Gennaio, Comitato Nazionale di Coalizione Generazionale.

GIOVEDI’ 13 DICEMBRE 2007 – ore 17.00
Facoltà di Sc. Politiche “La Sapienza” – Dip. di Teoria Economica AULA A – Piazzale Aldo Moro 5 – ROMA

Indipendenti, mica fessi

Alla fine l’idea di equiparare i lavoratori autonomi a quelli subordinati non piace poi così tanto a chi sta con i piedi a mollo nella pozzanghera del lavoro atipico. L’innalzamento delle aliquote previdenziali [e così del costo del lavoro], per collaboratori e partite IVA previsto con il Protocollo sul Welfare (ne parlammo anche qui) è stato pensato dal ministro Damiano con il proposito di disincentivare l’uso di Co.co.pro. Le cose però non funzionano così bene.

Prima questione: come la mettiamo con chi opera per scelta come indipendente? C’è poi un meccanismo banale che non va, e questo vale per tutti. Alzando i costi (Cfr. schema riportato sotto), non c’è comunque alcuna regola scritta che assicuri un corripondente innalzamento dei compensi. Ergo, il lavoratore autonomo perde una parte della retribuzione netta. Claro? La spunterà il più forte. Forse i consulenti più quotati, forse, come è probabile, i committenti.

Una precisazione. Sta bene pagare di più per avere una pensione migliore (non c’è il liberismo di mezzo, si badi bene), ma senza una campagna di sensibilizzazione adeguata per favorire anche un innalzamento dei compensi, è semplicemente una stangata. Almeno che siano equiparati i servizi offerti da INPS.. E invece ciccia, atteccatevi al tram! [Del mercimonio della cassa in Gestione Separata evitiamo di parlare, per non perdere lettori sul blog..]

Se vi interessa, parlo di questa vicenda in maniera più estesa su JOBTalk (“Professionisti oggi, pensionati poveri domani?“), sulla base di alcuni ragionamenti più complessi presentati ieri al convegno organizzato da ACTA e PIU sul tema della previdenza degli autonomi senza Albo.

L’aumento delle aliquote previdenziali per i lavoratori autonomi senza Albo

Contribuzione Inps - Gestione Separata

Fonte: ACTA – Dicembre 2007

Generation Praktikum anche in Italia?

Precariato, patto generazionale, formazione continua e vantaggi del contratto unico. Ne parla Tito Boeri dalla radio Funkhaus Europa. Da Colonia l’amico Tommaso ha virtualmente stabilito un ponte con i temi del lavoro qui in Italia. Grazie Tommy. Si veda il servizio giornalistico “Generazione a tempo determinato”. Come non ricordare Génération Precaire in Francia e Generation Praktikum tedesca? E in Italia?

L’intervista a Tito Boeri si può ascoltare qui: