Novità per professionisti e partite IVA

Dopo quelle previdenziali (generali), segnaliamo quelle fiscali per i professionisti e Partite IVA. Le ha raccolte ACTA, molto attenta, come sempre alle novità legislative. Sono contenute nella Legge Finanziaria 2008 [file .PDF, 1.4 MB, disponibile anche online qui], entrata in vigore dal 1 gennaio 2008. Questa è una sintesi delle variazioni su tasse e detrazioni delle spese:

IRAP
Scende dal 4,25% al 3,9%; dal 2009 diventerà un tributo regionale;

SPESE DI RAPPRESENTANZA
Passa a 50,00 euro (dagli attuali 25,82 euro) il valore degli omaggi unitari [ovvero i regali ai clienti e fornitori] deducibili integralmente;

TELEFONINI
Possibilità di detrarre l’Iva se e nella misura in cui sono impiegati nell’attività d’impresa o professionale e non obbligatoriamente al 50%. L’Agenzia delle entrate, però, effettuerà controlli;

SPESE PER ALBERGHI E RISTORANTI
Viene consentita la detrazione dell’Iva su prestazioni alberghiere e somministrazioni di alimenti e bevande durante convegni e congressi;

PEDAGGI AUTOSTRADALI
L’indetraibilità dell’Iva è stata rimossa. Se l’auto è per uso promiscuo la detrazione Iva del pedaggio sarà nella misura del 40%. La norma si applica con effetto retroattivo al 28 giugno 2007;

AMMORTAMENTI
Viene eliminata dall’esercizio 2008 la possibilità di dedurre ammortamenti anticipati e accelerati; per i beni nuovi acquistati ed entrati in funzione nell’esercizio 2008 è ammessa la deduzione dell’ammortamento senza riduzione al 50% nel primo esercizio;

LEASING
La deduzione dei canoni di leasing, per i contratti stipulati a decorrere dal 1 gennaio 2008, spetta solo se il contratto ha una durata pari ad almeno i 2/3 del periodo di ammortamento del bene. Per gli immobili la regola dei 2/3 si applica con un minimo di 18 anni, viene confermata la durata minima di 48 mesi per i leasing delle autovetture;

REGIME FORFETTARIO PER I CONTRIBUENTI CON RICAVI O COMPENSI NON SUPERIORI A 30.000 EURO ANNUI
Cfr. questo post.

AGEVOLAZIONE A FAVORE DELLE AGGREGAZIONI PROFESSIONALI
Al fine di favorire la crescita dimensionale delle aggregazioni professionali, funzionale al miglioramento della qualità dei servizi forniti alla collettività e dell’organizzazione del lavoro, agli studi professionali associati o alle altre entità giuridiche, anche in forma societaria, risultanti dall’aggregazione di almeno quattro ma non più di dieci professionisti, è attribuito un credito d’imposta di importo pari al 15% dei costi sostenuti per l’acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, dei beni mobili e programmi informatici, nonché per l’ammodernamento, ristrutturazione e manutenzione degli immobili utilizzati, che per le loro caratteristiche sono imputabili a incremento del costo dei beni ai quali si riferiscono.

Per novità relative a ristrutturazioni edilizie, ICI, ristrutturazioni che comportano risparmio energetico, detrazioni per mutui ipotecari o asili nido, deducibilità medicinali ecc. si veda il documento redatto da ACTA.

Ultima modifica: 2008-01-21T17:52:57+01:00 Autore: Dario Banfi

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