Il cambiamento? Un puzzle

Schematizzare è sempre un po’ tradire, soprattutto se si parla di sistemi complessi. A volte però aiuta poiché rimarca appunto gli elementi mancanti, come nello schema riportato qui sotto e che trovo molto interessante.

Il diagramma mette in luce come siano necessari elementi contemporanei per cambiare, innovare, migliorare realmente le imprese italiane (e più in generale il sistema sociale, ma applicate lo schema a ciò che vi pare..). La mancanza di soltanto uno di essi fa crollare l’intero sistema finalizzato al cambiamento.

P.S. Senza contare che se ne manca più di uno si sommano anche gli effetti…

Passi per il cambiamento
Fonte: La visione integrata dell’IT Governance, Risk e Compliance, ADFOR – 2008.

Voi in quale situazione vi trovate?

Un blog speziale

ARIES - Blog di Anna Cazzulani

È nato Aries, blog dell’amica Anna Cazzulani. Vuole portare un po’ di pepe nelle discussioni online e qualche idea nuova, come (mi pare) questa, da cui nascono le motivazioni stesse dell’iniziativa [a proposito, in bocca al lupo!]:

“…la relazione che si instaura tra una persona che lavora e la sua azienda non è soltanto uno scambio lavoro-retribuzione, ma è funzionale ad altri bisogni affettivi, psicologici e relazionali che vanno oltre la mera dimensione economica: le imprese hanno dunque la responsabilità di rispondere non soltanto ai bisogni economici, ma anche relazionali…”

Quel che andrebbe ristrutturato

[Un caso di ordinaria incapacità professionale mista alla peggiore burocrazia] – Disgrazia ha voluto che oggi andassi alla sede INPS di Milano Nord, in via G. Silva. Obiettivo: verificare come mai un’impresa con cui ho fatto un contratto per una ristrutturazione edilizia non riuscisse a fornirmi il Durc da allegare alla DIA. L’impresa sostiene di avere fatto domanda telematica a metà maggio e solitamente (dice il sito dedicato al Durc) in tre settimane arriva risposta. Via Web non si riesce a verificare nulla. Il commercialista dell’impresa nega di avere ricevuto comunicazioni, sostenendo che è il sistema della burocrazia a fare schifo. Qualcosa non torna. Poiché non posso permettermi di perdere tempo e denaro ho deciso di accellerare l’iter mea sponte. Mi armo di coraggio ed entro nel Palazzo.

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Cane mangia cane

Oggi su Corriere.it si può leggere “Stagisti, sui blog i trucchi per emergere“, articolo pubblicato su Magazine che illustra la bella iniziativa di Eleonora Voltolina che già segnalai qualche mese fa su Humanitech. Ora mi chiedo, se Eleonora è una giornalista freelance, e dimostra di avere conoscenze e competenze, perché non hanno chiesto a lei di scrivere quell’articolo?

Camminare a testa alta

Spettacolo di Giuseppe Cederna

E’ proprio vero che Da vicino nessuno è normale (.Pdf). E più guardi da vicino il tuo vicino (quello che a volte chiamiamo “diverso”), o ti osservi, magari allo specchio, per quello che sei, che scrivi o che fai, più comprendi che molte delle certezze in cui credi sono opinabili. Non sempre false, ma certamente discutibili.

E per consolarti in questo esercizio straordinario di epoché individuale, un’attività faticosa e anomala (perché, in fondo, dubitare di se stesso?Giuseppe Cederna), non resta che approntare lentamente e piacevolemente un proprio viaggio, reale o soltanto sentimentale, – come sostiene Giuseppe Cederna, nel suo spettacolo “Storie per sentirsi vivi e camminare a testa alta” – per cercare la verità. La poesia, sembra dire Cederna nelle due ore di letture di testi contemporanei (Paul Auster, Tom Waits, Raymond Carver, Rilke, Pasolini, Erri De Luca, Bob Dylan) e qualche affondo tra i lirici greci ,  è il compagno ideale di viaggio. Non tradisce, consola nella fatica, unisce, rivela, fa persino sorridere sulle banalità più evidenti e per questo invisibili, come nella “Poesia del ciottolo” o nell'”Elogio dei piedi“.  Tenere una poesia in tasca non fa male, quando si viaggia o si cammina.

Tra le certezze che è utile perdere, ci sono certamente anche quelle relative al nostro lavoro, sul quale confidiamo o nel quale crediamo forse troppo. Un esempio. Nel Decalogo finale, presentato da Giuseppe Cederna, si cita una regola che la poesia suggerisce al viandante: “Non complicare ciò che è semplice e non semplificare ciò che è complicato…“. Martin Heidegger una volta definì così i giornalisti, rispetto ai filosofi: “I primi, per mestiere, semplificano ciò che è complicato; i secondi, al contrario, sono portati a complicare ciò che è semplice“. Insomma, in che disgrazia si è messo chi, come me, con una laurea in filosofia, svolge il lavoro di giornalista :-) ?

P.S. A chi interessa, venerdì 18 Giuseppe Cederna replica le sue letture nelle Dolomiti del Brenta, di fronte alle montagne. Ore 6:00 in attesa dell’alba (attenzione, rifugio già completo!).

Cronache dal Mgiv/5

[Lezione sul terrorismo internazionale saltata, sob. L’ottima Maria mi passa gli appunti, come se fossimo a scuola, bei tempi, in verità il bello è partecipare, non come al liceo, ma con molti anni di letture alle spalle, per intervenire, dialogare, domandare a ragion veduta. La settimana successiva due giorni di full immersion sulle tecniche di investigazione informatica mi rimettono in sesto, dopo una colica renale.]

Master in giornalismo investigativo

Venerdì 4 e sabato 5 luglio. Gianfranco Gargiulo e Massimino Boccardi sono due esperti in digital forensics* e si divertono come bambini nel mettere le mani nella marmellata (concettuale), per farci capire dimensioni dei barattoli e sapori della melassa informatica. Uno spasso seguirli [per me, altri si sono annoiati non poco..], e si comprende che da tempo svolgono attività d’analisi e lezioni insieme.

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Operai e impiegati battuti dal carovita

I motivi sono spiegati nel comunicato stampa (.PDF) rilasciato oggi da OD&M Consulting, che nella periodica analisi delle retribuzioni degli italiani fotografa la lotta impari tra inflazione e i salari più bassi. Ne parla anche Mario Vavassori di OD&M su Job24.it e più estesamente Il Sole 24 Ore -Job 24 (.PDF) di oggi.

Questa invece un’utilissima tabella per valutare alcune classi retributive (valori consolidati al 30.04.2008).

Valori assoluti delle retribuzioni annue per categoria e classe di età

Le retribuzioni degli italiani - ODM Consulting

Fonte: OD&M Consulting – Rapporto 2008 (II Ed.)

UPDATE: Ne scrive oggi (10 lug.) anche MioJob, focalizzandosi sui giovani.