Raccontarsi come lavoratori

Va bene Internet e il digitale, ma prendere in mano l’ultimo libro stampato su carta fa tutto un altro effetto, anche se per me è il settimo…

Condizioni e identità nel lavoro professionale (Derive e Approdi, 2008, 4 euro) è un’opera collettiva di sei autori che traggono spunto dall’ultimo libro di Sergio Bologna Ceti medi senza futuro? per parlare di lavoro intellettuale e autonomo. Libro breve, ma intenso.

Se volete leggere il mio saggio è disponibile anche qui (o all’interno del libro disponibile gratuitamente e interamente anche in formato .PDF).

Libro Dario Banfi - Derive e Approdi

Se vi interessa, a partire da questo testo, Lia Cigarini e Liliana Rampello discutono del tema “Siamo capaci di raccontarci? Troppe cose le donne vivono, sanno e fanno nel lavoro e nella società e poi non le raccontano in grande” alla Libreria delle donne (Via Pietro Calvi,29 Milano – 02.70006265 – http://www.libreriadelledonne.it/) sabato 19 aprile 2008 alle ore 18:00.

A me tocca invece rimanere in Italia, sob

Dopo il risultato elettorale a) il mio fisico si è indebolito, sono sotto antibiotici; b) sono in stato mentale catatonico tendente al depresso (dovuto anche al riodino delle fatture da portare oggi al commercialista); c) sto mettendo in ordine le idee per decidere se, prevendendo ciò che accadrà politicamente, sarà più utile scrivere il prossimo libro sul lavoro autonomo o sul precariato…

Per fortuna una telefonata di un’amica mi ha riportato con i piedi per terra, ricordandomi (oh bello!) che oggi è mercoledì. Tra i mille pensieri mi sono perso, infatti, questa importante segnalazione. Spero qualcuno la colga in tempo ed eventualmente ci vediamo domani. Sarà una bella occasione per discutere e valorizzare le buone idee di Loredana sul considerare l’estero come opportunità.

Loredana Oliva presenta il suo libro al Mondadori Center

Io invece studio all’estero

Io invece studio all’estero - CLICCA PER INGRANDIRE (Img ad alta risoluzione)È il titolo del primo libro dell’amica Loredana Oliva che ha travasato la sua incredibile esperienza e la sua conoscenza sul tema della formazione all’estero in uno stupendo testo, un robusto volume che trasuda di passione, storie (personali e non), consigli, riferimenti pratici e mille dettagli.

Non credo esista  oggi sul mercato italiano un titolo così ben costruito per far capire a un giovane studente dove può dirigire la sua rotta nel lungo viaggio della formazione secondaria superiore e universitaria. Sono trattati nel dettaglio 13 Paesi. Ci sono 200 pagine di indirizzi!! (Roba scelta, mica con Google). Un lavoro editoriale pazzesco.

Conoscendo il personale impegno che sta alle spalle di questa impresa [brava, Loredana!], gli anni spesi nel trattare questi temi e la singolare passione nell’informare gli italiani su che cosa si può fare fuori da questo Paese, non posso che consigliarlo a ogni buono studente che desidera mollare gli ormeggi “verso l’orizzonte imprevedibile di un Paese straniero, vicino o lontano“.

Io invece studio all’estero (Sperling & Kupfer, 2008 – 18 euro) sarà in libreria tra qualche giorno. Qui una scheda più istituzionale. Lo so, può sembrare uno spot, in realtà non voglio vendere nulla, semmai condividere con l’autore la mia fiducia in strumenti e in idee come queste, che mancano in Italia, e che abbattono finalmente un po’ di campanili dalle piazze di paese e ti fanno venire voglia di viaggiare e viaggiare, cercando il meglio, e persino di studiare :-)

P.S. In casa qualcun altro ha subito apprezzato un titolo del genere…

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Compleanno bisestile

San PrecarioVenerdì era il compleanno di San Precario. Auguri! Inutile dire come, al di là dei principi difesi da chi ha dato vita a questa iniziativa e sui quali si può essere d’accordo o meno, la trovata sia veramente buona dal punto di vista della comunicazione. Si presta a continue metamorfosi e nuovi design.

Uno di questi è la geniale apparizione di San Precario per le vie di Milano, una proiezione sui muri dei palazzi come racconta la testimonianza video riportata qui sotto, che mi ha ricordato da vicino le proiezioni con cui iniziarono anni fa gli amici ungheresi di Cinetrip.

Discorsi nel merito

nelMerito.comFa capolino online il nuovo sito nelMerito.com. Benvenuti!

Nella struttura e nelle finalità assomiglia moltissimo a Lavoce.info, è inutile nasconderlo. Ma visto che siti di questo genere fanno soltanto bene in Italia poiché aiutano a migliorare la riflessione sui temi di interesse pubblico, sposo fin da subito l’iniziativa. Bravi.   

(via JobTalk)