Ricerca di lavoro, bugie e Internet

Italiani e ricerca di lavoro. Smaliziati, concreti, realisti o fessi? Ne parlano con dovizia di particolari Rosanna su JobTalk (Gli italiani mentono nel curriculum vitae e al colloquio, però adorano cercare lavoro in Internet) e Federico su MioJob (Fenomenologia della ricerca di lavoro “Troppo lunga l’attesa per una risposta”). Se siete interessati, in questo documento PDF (Fonte: Kelly Services) trovate tutti i dati per esteso.

P.S. Una sola nota. Personalmente non ritengo credibili alcuni valori, come i seguenti: Mezzi per trovare lavoro

Questi riportano il “principale mezzo grazie al quale i lavoratori hanno trovato il proprio attuale lavoro“. Un valore così elevato per la voce “chiamata da parte del datore di lavoro” indica chiaramente come il panel sia basato sui lavoratori che transitano dall’agenzia di lavoro che ha condotto il sondaggio (una simile distorsione si trova, per esempio, anche nelle Manpower Employment Outlook Survey, sulla domanda di lavoro, pubblicate mensilmente sulla base delle dichiarazioni dei clienti del Gruppo).

Dubito che gli annunci online superino il passaparola in Italia. Sarebbe un traguardo importante, ma ho come l’impressione che non siamo ancora arrivati a questo punto.

Ultima modifica: 2008-01-31T12:05:25+00:00 Autore: Dario Banfi

2 commenti su “Ricerca di lavoro, bugie e Internet”

  1. Buonasera Dario, già ieri avevo qualcosa da dire su questo tuo post, e più precisamente sulle agenzie di selezione del personale.

    Per la mia esperienza posso solo testimoniare che le agenzie di selezione mi hanno più spesso danneggiata piuttosto del contrario.

    Mai una volta ho trovato un interlocutore in grado di recepire esattamente le mie competenze, soprattutto quando si parlava di tecnologie come l’uso di SABRE, GALILEO, ARCO o altro per le prenotazioni aeree, oppure di cose ancora più semplici come Comunicazione Aziendale attraverso viaggi incentives ed altre attività. Spesso queste conoscenze includevano quelle più basilari richieste all’agenzia di selezione, ma siccome mi venivano nascoste non potevo precisare quanto il mio “ignorante” interlocutore non sapeva certo afferrare. A volte trovavo uno spiraglio di luce negli occhi dell’interlocutore quando capitava di parlare di “Convention” più inflazionate di altre situazioni, senza però afferrare la complessità del concetto di programmazione, operativo, selezione e gestione dei fornitori, gestione del cliente etc..etc…

    In estrema sintesi, mai sono stata presentata dall’agenzia di selezione e ben due volte tramite conoscenze del settore sono riuscita a presentarmi da sola presso le stesse realtà dove non ero neanche stata proposta dall’agenzia, che, non solo mi ha fatto perdere mezza giornata del mio tempo per il colloquio, ma tale tempo non è stato neanche messo a frutto con una mia candidatura.
    In entrambi i casi sono stata selezionata direttamente dal Cliente che mi ha affidato il progetto e con le quali ho anche intrapreso altre attività successive a quelle.

    Il mondo del lavoro si è talmente tanto impoverito che se io fossi un’azienda, sarei ancora più in crisi del lavoratore stesso, ma sono un lavoratore e fino a prova contraria devo essere ancora io a bussare alla loro porta.

    Fedora

  2. Grazie Fedora per avere presentato la questione, raccontando la tua esperienza personale. In effetti è una questione molto delicata. Nota a chi si occupa di questi temi, ma spesso sconosciuta al grande pubblico. La Legge per essere precisi impone agli operatori privati (in realtà anche a quelli pubblici) una determinata qualità dei servizi, in particolare con l’impiego di personale qualificato, in grado di operare selezioni. Nei fatti però, vista l’esplosione territoriale delle agenzie, non sono quasi mai presenti soggetti specializzati e figure con elevata competenza. Di conseguenza, la selezione diventa spesso una mera raccolta di curriculum, come avveniva nei vecchi centri di collocamento. Con la differenza che spesso, come racconti, diventa puro matching e si lascia selezionare le figure ai clienti delle agenzie, con la duplicazione inutile di tempi e colloqui.
    A ogni modo, in bocca al lupo per il tuo lavoro! E le tue ricerche future!

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