Dal videocurriculum a La7

Certo, visti così [cfr. esempio n° 1] i videocurriculum sono ottimi strumenti per presentarsi. Stupisce che ancora nessuno abbia pensato di inserire nei siti di recruiting online anche l’opportunità di fare upload di video (a fianco del classico CV), presi magari da YouTube o da blog personali.

Prove di videocurriculumIntanto chi è curioso di vedere dove porterà la strada del recruiting multimediale può seguire il concorso indetto da Videocurriculum.tv (del Consorzio Universitario di Pordenone e Pnbox.tv). Scadenza 30 aprile, risultati visibili il 16 maggio sul sito. In palio ci sono stage presso Leo Burnett  e a La7 (spero pagati!), iPod e PC portatili.

Web, lavoro e blogger in doppio petto

Qualche approfondimento sui metamotori e sui nuovi strumenti come il videocurriculum. Sono materiali/articoli pubblicati oggi sul Sole 24 Ore [in rassegna stampa anche su Apogeonline dal buon Antonio Sofi], che lascio qui in download:

La frontiera su Internet è il videocurriculum (file PDF) su videocurriculum, podcast, portali, metamotori e servizi vari..;
Anche i manager cercano un posto sugli annunci web (file .PDF) con dati [in formato più esteso qui] e aggiornamenti su utenza, profili, traffico dei jobsite ecc.;

C’è poi qualche approfondimento sui blog degli esperti di diritto (.PDF) e uno più in generale di chi parla di lavoro (.PDF) – una replica su carta della fotografia della Jobosfera, già fatta qui per JobTalk. Online invece, arricchisce il quadro su JOB 24 Online uno speciale focus sui CEO blogger (con una lista dei 50 più noti) e un pezzo sulle piccole imprese che si sono votate al corporate blogging in Italia. Per questo articolo ringrazio Alberto per il suo prezioso contributo. News di piccolo cabotaggio, invece, è l’apertura di oneITJob, blog che parla di lavoro (nel senso delle opportunità e degli annunci) nel settore IT.

P.S. Da non tralasciare la lettura dell’attapiramento (poi ritirato) che Rosanna Santonocito ha fatto a Stefano Venturi di Cisco, contattato in fase di realizzazione degli articoli, e la risposta diretta via blog del CEO di Cisco.