Sono finalmente disponibili i materiali elaborati nel contesto del Progetto Strategico Città di Città, al quale diedi anch’io un piccolissimo contributo. Le informazioni che si possono avere sulla Provincia e sulla città di Milano dal punto di vista sociologico, del mercato del lavoro e dello sviluppo urbano e imprenditoriale sono moltissime. E va riconosciuto il merito a chi ha tracciato una così ben delineata fotografia. Segnalo soltanto alcuni dati che mettono in luce un aspetto inedito del Capoluogo lombardo: la sua fragilità.
Milano
Welfare to me
Oggi ho avuto conferma: mia figlia è in graduatoria definitiva per l’asilo nido comunale. Buona nuova, visto che costa almeno 200-300 euro in meno al mese (!) rispetto a quello privato. In una giungla metropolitana come Milano, con pochi asili, non era semplice. Ma non so se essere più contento per l’ammissione o depresso per la conferma che il mio reddito familiare fa ‘leggermente’ schifo ;-)
Ordine dei giornalisti, si cambia (finalmente)
Finisce 8 a 1 la partita per la presidenza all’Ordine dei Giornalisti di Milano. Letizia Gonzales esce vincente dal ballottaggio e avrà dalla sua 8 consiglieri su 9. Il nono è Franco Abruzzo, consigliere dal 1986 e presidente dell’ente dal 15 maggio 1989 a oggi. Nel cartello guidato dalla Gonzales sono confluite 4 formazioni sindacali (Nuova Informazione, Movimento Liberi Giornalisti, Impegno sindacale e Senza bavaglio). Abruzzo aveva raccolto invece sotto il nome di Movimento Giornalisti per la Costituzione tre formazioni sindacali: Stampa democratica, Quarto potere e Tribuna Stampa. Non è bastato, la Gonzales è il nuovo Presidente. Lasciatemelo dire: era ora!
Milano è una città per studiare?
Ne discutiamo oggi, al VIVI-MI. Appuntamento ore 17.00 in Triennale (Via Alemagna).
Interverranno: Adriana Baglioni, prorettore del Polimi; Alice Arecco di Esterni; Giampaolo Nuvolati, professore della Bicocca; Manuela Guffanti di UniverCity; Nicola Dotti, studente; Luciano Niero, presidente ALER Milano; Anna Chiara Guariglia, di Erasmus Student Network; Claudio Bossi della Fondazione “I Care”.
Per scaldare i motori, in vista del dibattito, vi lascio qualche dato sugli studenti e sulla capacità recettiva di Milano. La città è al primo posto in Italia per offerta formativa universitaria e al secondo, dopo Roma, per numero di iscritti agli Atenei. Gli studenti sono ca. 175.000, pari al 13% della popolazione cittadina. Soltanto il 20% risiede a Milano, oltre il 55% sono invece pendolari. Gli studenti fuori sede risultano pari a 43.000, ma l’offerta di posti letto, al momento, è di 5.257 tra ISU milanesi, Collegi diocesani, Collegi Universitari gestiti dalle Fondazioni Ceur e Rui e dal Collegio di Milano. E così in molti sono costretti ad affitti che tolgono il fiato. Come affrontare la questione, per essere più attrattivi nei confronti delle migliori giovani intelligenze che non vivono in Provincia, o vengono dall’estero?