Creativi reattivi

Dariosaurus RexSe chiedi a tuo cugino se sia o meno un creativo è ovvio che, a modo suo, con buona approssimazione, nel 90% dei casi, dirà di essere tale. Ogni cugino che si rispetti è infatti creativo per definizione. Quello di Elio una volta è addirittura morto. E chi non è cugino nello spirito?

Se, invece, tu (non tuo cugino) fai il creativo di professione magari ti interessa questo approfondimento. Un servizio che ho scritto per Il Sole 24 Ore – Job 24 Online:

Chi rappresenta i lavori creativi? [Excursus sulle associazioni per creativi];
Nuovi profili, il brand designer fa gioco di squadra [Intervista a A. Marazza di Landor];
La busta paga del talento [Un’analisi di OD&M Consulting sugli stipendi dei creativi];
Tabella sulle retribuzioni dei creativi (.PDF – Fonte: OD&M Consulting).

Questa frase di Marazza di Landor mi ha colpito, particolarmente:

Se tirassimo un’ipotetica linea che unisse Jean Paul Gaultier all’ingegnere nucleare, i pubblicitari certamente sarebbero più vicini allo stilista, ma i designer stanno sul polo opposto: sono sistematici quanto gli architetti. Tutto ciò che costruiscono deve stare in piedi. Non è sufficiente essere dei guru, come va di moda oggi. Il talento, nel mestiere dei creativi che lavorano sul branding, si deve sempre confrontare con regole concrete ed essere messo al servizio del business“.

Ultima modifica: 2008-01-16T14:20:00+01:00 Autore: Dario Banfi

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