Un treno chiamato telelavoro

Scioperi a ParigiBellissima storia raccontata da Loredana e Luisa su JOBTalk. Mentre campeggia nel media center del Sole 24 Ore il nuovo Eurostar che collegherà Londra a Parigi, la città francese è in ginocchio per gli scioperi delle S.N.C.F. E allora per lavorare, visto che l’ufficio è irraggiungibile, si opta per il telelavoro. E tutto funziona (per ora). Leggi la storia.

L’esempio dimostra che: a) mondo reale e ufficio sono vasi comunicanti; b) che il lavoro intellettuale è legato più alle competenze della persona che al luogo fisico o alla sedia su cui si lavora; c) talune mansioni sono facilmente decentrabili, senza perdere qualità nei risultati; d) non bisogna aspettare calamità esterne per sperimentare nuove formule di collaborazione; e) la tecnologia, come da anni scrivo anch’io nei miei libri, può realmente mettere in condizioni di esercitare in pieno funzioni legate al lavoro intellettuale dipendente e ancor più a quello autonomo.

Ultima modifica: 2007-11-14T13:35:40+01:00 Autore: Dario Banfi

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