La retribuzione per il congedo parentale

[Da oggi la rubrica Paternità & dintorni si arricchisce con Paternews, brevi post a commento di notizie della Rete sul tema paternità]

Paternità & Dintorni

La Commissione Lavoro in vista della Legge Finanziaria ha proposto al Governo un emendamento per estendere gli attuali 6 mesi di congedo parentale retribuito al 30%. L’iniziativa è utile, ma credo che sia più importante incidere sul valore economico invece di estendere il periodo spettante.

Una famiglia con un reddito  netto mensile di 2.000 euro (supponiamo 900 la madre e 1.100 il padre) con l’attuale legge si trova con un introito di soli 1.400 euro mensili. Non ci si può meravigliare che la donna torni al lavoro dopo l’astensione obbligatoria… Sarebbe più opportuno invece retribuire i primi 1.000 euro di reddito della madre con una percentuale significativa (per esempio dell’80%) in modo da aiutare meglio chi ha redditi più bassi. Lo stesso vale per i padri. In Norvegia, per esempio, per la madre è previsto un periodo di 42 settimane retribuito al 100% e altre 12 all’80%!

Livio Martucci

Il reddito familiare degli italiani

Oggi La Repubblica (inserto “Affari & Finanza”) dedica un ampio approfondimento di tipo sociologico sull’Italia presente e futura (Redditi, Pensioni, Occupati ecc.) dal titolo “Un Paese in cerca di un’inversione di rotta“. Come anticipo, se siete interessati, questa è la rappresentazione delle famiglie italiane, suddivise per fasce di reddito.

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