L’Italia Lavoro s’è desta

Questo è il blog che ne spiega le ragioni. Gli effetti del battito di ali della farfalla Brunetta sono oramai uragani a cielo aperto. La mia solidarietà a tutti gli ex colleghi di Italia Lavoro.

P.S. Attendo fiducioso l’ennesima intervista su Panorma Economy a Natale Forlani.

Ultima modifica: 2008-10-30T10:43:54+02:00 Autore: Dario Banfi

2 commenti su “L’Italia Lavoro s’è desta”

  1. Mi spiace per la situazione, veramente. Vorrei poterti dirti che sei una persona intelligente e dunque troverai una soluzione per il tuo percorso professionale ma anche se lo penso so purtroppo che non è sufficiente essere in gamba. Ma che te lo dico a fare, chi studia il mercato del lavoro lo sa meglio degli altri…

    Più ripenso alla questione dei tre anni per la stabilizzazione più mi convinco che sia una vera buffonata. Se un inquadramento è irregolare lo è anche dopo tre giorni… Già dopo la Legge di Damiano sulla conversione dei contratti a termine mi chiesi: ma chi diavolo stabilisce che la precarietà debba durare al massimo 3 anni???

    Quello che serviva a stabilizzare di fatto sta squassando tutto. E’ un rimedio che fa ricadere sul lavoratore un peccato che ab origine è stato commesso da un datore di lavoro, ovvero l’impiego di una forma contrattuale inadeguata e irregolare. Una vera porcheria. Sono schifato.

    Auguro tanta fortuna a te a e agli altri in uscita.

    E comunque non sei al punto di partenza, ma hai sicuramente le spalle più larghe. Nell’accumulo delle competenze non è da sottovalutare come elemento. E’ una soft skill che in un mercato del genere ti servirà molto. Lo so non consola, ma essere incazzati o semplicemente duri al punto giusto a volte serve per farsi strada.. E le domande non smettere di fartele, anzi, meglio, porgile a chi di dovere e se è il caso anche via avvocato (vedrai che la “blocca precari” verrà considerata incostituzionale tra qualche anno..).

    In bocca al lupo.

  2. Caro Dario,
    ieri ti stavo scrivendo in merito a questo sciopero… io ero tra quelli che dalle 8.30 erano con i cartelli e i fischietti a protestare. Le ragioni dovresti averle lette, l’adozione di un sistema di contrattualizzazione con evidenza pubblica, che riconosce parzialmente gli anni trascorsi all’interno. Si sospetta però che ci sia la volontà di lasciare fuori diversi collaboratori e di snellire, senza tanti problemi, l’azienda…
    Domani sarà il mio ultimo giorno di contratto qui a IL, e mi chiedo se questo è uno di quei percorsi che dopo giri mi ha riportato solo al punto di partenza.
    Insomma me ne vado portandomi dietro domande che non avranno risposta e tanta tristezza………

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