La busta paga en rose

SDA Bocconi e Hay Group – immagino dopo una costosissima ricerca – arrivano a dire quello che su questo blog già si affermava tempo addietro: “Le donne guadagnano il 25% in meno degli uomini perché occupano posizioni svantaggiate. A parità di incarico la differenza si riduce al 3%“.

Detto in maniera meno diplomatica significa che quando la competizione tra i sessi si gioca alla pari i differenziali sono ridottissimi.

PAY GAP - RIcerca sulle retribuzioni di SDA Bocconi HayGroup 2009
PAY GAP - SDA Bocconi HayGroup - 2009

Questo è il comunicato completo di SDA Bocconi: “In Italia una donna guadagna, in media, tra il 22,8% (retribuzione annua lorda) e il 25,2% (retribuzione globale annua) meno di un uomo. Ma se, anziché dividere il monte retribuzione delle donne per il numero di donne che lavorano e fare altrettanto con gli uomini, confrontiamo gli stipendi dei due sessi a parità di incarico, anzianità e azienda, la differenza si riduce al 3%.
Tra il 2005 e il 2008 la percentuale di donne tra i lavoratori italiani è aumentata dal 26% al 30%, portando la femminilizzazione del mercato italiano al di sopra di quella tedesca (27%), ma ancora lontana da quelle spagnola (38%), francese (42%) e belga (45%). Le donne sul totale dei dirigenti in Italia sono il 13%, il dato migliore tra quelli dei paesi analizzati, mentre è ancora sotto la media la percentuale di donne tra i quadri (23%) e gli impiegati (37%). La differenza tra retribuzione annua lorda maschile e femminile, vicina al 23%, non fa sfigurare l’Italia. Se fa meglio la Germania (20%), soffrono di una diseguaglianza maggiore Spagna (27%), Belgio (29%) e soprattutto Francia (42%). Le differenze si riducono a termini più ragionevoli se l’analisi viene condotta a parità di complessità della posizione, anzianità aziendale, dimensione e area professionale. La differenza media si riduce, in questo caso, al 3% ed è minore per l’inquadramento impiegatizio e maggiore per quello dirigenziale e, soprattutto, per i quadri
“.

Interessanti anche i grafici messi a disposizione, scaricabili qui in formato PDF.

Ultima modifica: 2009-06-23T10:41:30+02:00 Autore: Dario Banfi

Lascia un commento