Una categoria basata sul lavoro autonomo

Alla fine il referendum sul rinnovo del contratto giornalistico è finita in questo modo:Risultati Referendum CNLG 2009
Fonte: ANSA

A parte la delusione per l’approvazione di un contratto che squalifica la categoria dei giornalisti freelance, un’evidenza salta all’occhio, dopo la pubblicazione dei dati ufficiali sugli Iscritti regolarmente all’Inpgi: il rapporto tra chi ha un contratto e chi non ce l’ha è di 3 a 2. Senza contare chi non si iscrive all’Inpgi.

Credo non esista nessun altra categoria professionale con un supporto esterno così numeroso in termini percentuali, neppure l’Edilizia. Possibile che non possa avere un rappresentante ai tavoli sindacali?

Ultima modifica: 2009-06-09T13:25:20+02:00 Autore: Dario Banfi

4 commenti su “Una categoria basata sul lavoro autonomo”

  1. Semplice, sotto la voce Freelance ci sono gli iscritti alla gestione separata (una specie di Inps2 dei giornalisti) che comprendono i co.co.co [ancora in auge come per la PA] e i numerosissimi senza contratto alcuno. E’ possibile che i sì arrivino dal primo segmento, che ha ottenuto migliorie contrattuali da pochissimo grazie a un sindacato che ha deciso di favorire i co.co.co e fare andare del tutto alla deriva gli altri, come racconto qui.

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