Perenni outsider

Il commento di Dario Di Vico, sul Corriere della Sera di ieri, alla Relazione annuale sul 2007 (qui .ZIP, 3 MB) del Governatore della Banca d’Italia Mario Draghi:

Stiamo mortificando i nostri giovani. Mai forse nelle Considerazioni finali di un Governatore la denuncia era stata tanto perentoria. Ma ieri Mario Draghi nella consueta cornice dell’assemblea della Banca d’Italia ha voluto dedicare ben due passaggi della sua relazione ad analizzare prima e a stigmatizzare poi la condizione di esclusione — quella che Pietro Ichino chiama, con un termine agghiacciante, «apartheid» — a cui sono condannati i giovani di uno dei grandi Paesi del G8. Una società che sa proporre ai suoi figli solo incertezze di reddito e di prospettiva è assai difficile che possa ritrovare il cammino della crescita duratura. Manca, a giudizio di Draghi, un ridisegno organico e rigoroso delle tutele sindacali, una moderna legislazione del welfare che sappia coniugare — come hanno fatto gli altri — flessibilità ed equità. Il risultato è che i ragazzi sono mortificati da una scuola inadeguata, da un mercato del lavoro che li discrimina a favore dei loro padri, da un’organizzazione produttiva che non premia il merito e non si occupa di valorizzare i talenti. Resteranno perenni outsider.

P.S. Disponibile qui, in download, la parte (.PDF, 300 Kbyte) della Relazione dedicata al Mercato del Lavoro.

Ultima modifica: 2008-06-02T09:35:48+01:00 Autore: Dario Banfi

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