Non licenziate quello spammer

Nel 2000 invia ben 13.000 SMS a utenze private con il cellulare aziendale, spendendo 3.235 euro. L’azienda (Telecom Italia) lo licenzia. Dopo 8 anni si chiude la vicenda: il giudice sentenzia in via definitiva che si tratta di un provvedimento illegittimo perché non susssite alcun “nocumento morale o materiale oppure la commissione di delitto in connessione con l’esecuzione del rapporto di lavoro“.

Ok per quanto riguarda il diritto del lavoro, ma con lo spamming telefonico come la mettiamo?

Ultima modifica: 2008-10-14T07:33:56+02:00 Autore: Dario Banfi

0 commenti su “Non licenziate quello spammer”

  1. Ciao dario, hai ricevuto l’ultima mail da ACTA?
    Riporto l’essenziale:

    “Tra una crisi e l’altra (da Alitalia al sistema finanziario) sta per passare, nell’assoluta indifferenza di tutti, l’ennesimo aumento dei contributi INPS, con una puntualità e un’efficienza che contraddistingue la nostra pubblica amministrazione solo quando riscuote le imposte.

    In applicazione del protocollo del welfare, L’ALIQUOTA INPS CON IL 2009 AUMENTERÀ DI UN ALTRO 1%, ARRIVANDO A QUOTA 25,72%, a cui seguirà un
    analogo aumento nel 2010.

    Il peso del prelievo INPS sul costo del lavoro già oggi è per noi superiore a quello di tutte le altre categorie di lavoratori, inclusi i dipendenti (snip snip, vedi sito) . Ma in cambio continueremo a non avere una copertura di malattia decente (esiste solo una copertura ridicola per la malattia ospedalizzata) e a non poter accedere ad alcun ammortizzatore sociale. I primi costi che le imprese stanno tagliando con l’attuale crisi è quello delle consulenze e collaborazioni esterne, ma non abbiamo diritto neppure ad un giorno di disoccupazione (per contro i dipendenti Alitalia che resteranno senza lavoro avranno 7 anni di cassa
    integrazione guadagni!) ”

    Commenti?
    Io dico solo GRUNT.

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