L’occupazione della Triennale!

ACTA in Triennale

A questo è giunta oggi ACTA e un gruppo di lavoratori autonomi, freelance, professionisti indipendenti che hanno voluto dimostrare il proprio dissenso in merito alla sistematica mancanza di attenzione da parte delle Istutuzioni e del Governo che ha ipotizzato nella costruzione della manovra Finanziaria un innalzamento delle aliquote contributive (di +1,2% oltre all’aumento già previsto dal Governo Prodi per il 2010)  per i lavoratori iscritti alla Gestione Separata INPS.

Il luogo simbolo della creatività milanese, spazio espositivo per opere dell’ingegno e dibattiti culturali sull’evoluzione del mondo delle professioni intellettuali e del terziario avanzato, ha visto la pacifica occupazione dello scalone centrale che porta all’aula magna. Un corteo funebre inscenato dalle professioniste di AITI e Assointerpreti (traduttrici e interpreti) e una sfilata di altri lavoratori appartenenti ad ACTA e I-Network ha raggiunto il cuore della Triennale, dove i manifestanti hanno messo in scena la rappresentazione del loro “dissanguamento” ad opera dell’Istuituto di Previdenza. Flebo attaccate al braccio per alcuni e macigni sulle spalle per altri come simboli di un peso insostenibile e un prelievo contributivo abnorme, superiore a quello di tutte le altre categorie di lavoratori in Italia.

Questo il comunicato stampa ufficiale in cui si spiegano le ragioni di questa azione nei dettagli. Per altre informazioni si leggano anche gli ultimi 6 post di questo blog. Qui altre notizie da Roma, per la manifestazione parallela, davanti a Montecitorio. Sul sito ACTA sono disponibili ulteriori dettagli dell’Evento.

Alcune mie foto della manifestazione, sotto forma di performance (era pur sempre la Triennale, no?).

ACTA in Triennale

ACTA in Triennale

ACTA in Triennale

Altre foto:

ACTA in Triennale

ACTA in Triennale

ACTA in Triennale

ACTA in Triennale

ACTA in Triennale

ACTA in Triennale

ACTA in Triennale

ACTA in Triennale

ACTA in Triennale
 
ACTA in Triennale

ACTA in Triennale

ACTA in Triennale

Ultima modifica: 2009-12-01T14:24:46+01:00 Autore: Dario Banfi

23 commenti su “L’occupazione della Triennale!”

  1. Bravi! Sono stata al volantinaggio di Roma, peccato che non fossimo anche noi in abbastanza per fare una cosa del genere! Sarà per la prossima volta…

  2. Fantastici. Purtroppo non ho potuto essere con voi fisicamente, ma lo sono stata nello spirito. Mi congratulo e vi ringrazio di cuore.

  3. Pingback: the-checklist.org
  4. E’ stato importante trovarsi in gruppo, tutti insieme, a dimostrare per uno scopo comune, sia a Roma che a Milano. Per la primissima il popolo della parola e del lavoro intellettuale e creativo è riuscito, sotto il patrocinio di ACTA, a trovare la forza di esprimersi e di esporsi, veicolando nel più comunicativo dei modi il proprio messaggio: è un messaggio che esprime la fatica sotto la pressione fiscale, la voglia di scrollarsi da addosso l’ingiustizia degli altissimi contributi, il timore di perdere la competitività sul mercato per far posto alle troppo esose richieste dello Stato. Queste manifestazioni sono state solo il primo passo a testimonianza di una presa di coscienza e della voglia di farcela.

  5. MITICI!!!! Speriamo di riuscire ad organizzare qualcosa anche
    a Roma per la prossima tornata. Grazie per l’impegno e un grande abbraccio a tutti

  6. Sono felice di avere partecipato alla manifestazione milanese: da parte mia c’è la piena disponibilità ad impegnarmi in altre iniziative simili. Siamo usciti dall’orticello per difendere i nostri diritti e ciò dà una forza e un entusiasmo incredibili. Come scrive Paola Gatto, queste manifestazioni sono state solo il primo passo!

  7. Su che canale hanno fatto il servizio?
    A che ora?
    Era un TG?

    Grazie

    gg

    PS: purtroppo ero fuori Milano per lavoro (irrimandabile!) che peccato

  8. Oggi sul Corriere c’era un articolo sulle partite iva e ho mandato un messaggio per segnalare la nostra manifestazione (chissà se qualcuno l’ha letto).
    Saluti dalla manifestante più giovane ;-)

  9. Sono felice di aver partecipato alla manifestazione di oggi a Milano. E’ stato fantastico sapere che in contemporanea a Roma il nostro gruppo stava volantinando davanti a Montecitorio! Facciamo in modo che questo sia solo l’inizio!! Grazie a tutti e saluti da una delle manifestanti più “vecchie”!

  10. Iscriviti Riccardo, tu e altri. Grazie a tutti per questi commenti. Veramente. Credo sia arrivato un momento storico in Italia da non lasciare passare senza una partecipazione attiva. Su questi temi non devono mettere le mani i politici per fare carriera, deve nascere una nuova cultura condivisa, di tutti.
    Da anni mi batto su questi temi: un lavoratore autonomo più forte sul mercato aiuta tutti, anche chi sta perdendo un posto fisso.
    L’attenzione che sta dando il Corsera alle partite IVA, l’affacciarsi finalmente di temi politici come la necessità di uno Statuto del Lavoro Autonomo (sul quale scrivo da anni!) danno ragione al fatto che senza una giusta visione complessiva della flessibilità e del Welfare State le difficoltà ricadono soltanto sui singoli e ci è chiesto uno sforzo enorme per dare continuità e valore a ciò che facciamo ogni giorno.. Non siamo più ai messaggi del tipo “facciamo rete” ma a quelli del tipo “ok, adesso parliamo noi!” e gli spazi e gli strumenti per farlo ci sono all’interno di associazioni costituite (ACTA, AITI, La Rete, Unbreakfast, PIU ecc.), online, sui nostri blog, con i media che raccolgono queste motivazioni, con azioni di lobby (quella sana, non l’inciucio dei soliti trafficoni che poi inseriscono emendamenti a Leggi..)

  11. Finalmente una manifestazione seria per far sentire la voce degli invisibili! Un altro bel segnale dopo il successo del blog Generazione Pro Pro del Corriere (complimenti da Di Vico). Il mio commento sul blog è stato pubblicato anche dal Corriere cartaceo e, grazie a questo, sono stato invitato all’Infedele con Gad Lerner. Però l’iniziativa di ACTA è un segnale collettivo e intelligente (bellissime le immagini di Dario Banfi). Spero che sia il primo di una lunga serie. Ora vado sul sito dell’ACTA e valuto se iscrivermi …

  12. Bravissimi a quanti hanno partecipato alla manifestazione. Io non ho potuto farlo, ma m’impegnerò a divulgare l’evento e la sua importanza STRAORDINARIA. Finalmente si è sentita anche la voce di noi traduttori, e chissà se, a forza di alzarla, verrà anche ascoltata da qualcuno… Grazie ancora!!

  13. Purtroppo avevo una scadenza di lavoro serratissima e non ho potuto partecipare ma aderirò alle prossime iniziative cercando di coinvolgere altri colleghi, grazie intanto a chi ha partecipato attivamente!

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