Le medie retributive del lavoro intellettuale in Italia

Immaginiamo per un solo momento che il mondo del lavoro sia fatto di attività esclusivamente intellettuale. Niente più operai (che, per altro, in Italia sono scesi di oltre un milione negli ultimi dieci anni): solo impiegati, quadri e dirigenti.

Ebbene quali settori li pagano meglio? La risposta arriva da un recente studio di JobPricing dal titolo “Salary Rating – Manager & White Collar. Le aziende che pagano meglio i lavoratori intellettuali del mercato italiano 2018 “.

Di seguito riportiamo i risultati relativi ai settori che consentono di raggiungere retribuzioni medie più elevate. Al top ci sono Farmaceutica & Biotech, Oil & Gas, Banche e Servizi finanziari.

Medie Retributive di White Collar e Manager per settore - Italia 2018

E’ ovvio che si tratti di medie retributive, che offrono una fotografia di livello soltanto macroscopico. Manca ovviamente il dettaglio sui singoli profili lavorativi, che poi – alla fine – è proprio ciò che interessa di più a ciascuno di noi. I dati, comunque, sono utili per inquadrare e comparare le diverse industry e la loro “offerta” media sul mercato delle retribuzioni.

La base dati – sulla quale sono stati calcolati questi valori – somma le retribuzioni di impiegati, quadri e dirigenti. E’ bene sapere che tra queste tre tipologie di inquadramento esistono gap piuttosto rilevanti. Sempre JobPricing, all’interno dello studio citato, ricorda anche quale progresso retributivo medio caratterizzi i diversi inquadramenti.

Questo è lo schema del cosiddetto path retributivo ovvero del progresso di carriera sotto il profilo degli stipendi. I “salti quantici” sono espressi sia in termini assoluti (retribuzioni medie lorde) sia rispetto alla differenza in percentuale tra un inquadramento e il successivo.

 Il progresso di carriera retributiva

Ultima modifica: 2018-09-18T22:21:17+00:00 Autore: Dario Banfi

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