Internet, privacy e luogo di lavoro

Sono state pubblicate le linee guida del Garante della Privacy per l’uso della posta elettronica e di Internet in azienda (che avevamo già anticipato due mesi fa). I datori di lavoro pubblici e privati non potranno più controllare la posta elettronica e la navigazione in Internet dei dipendenti se non in casi eccezionali.

La questione è particolarmente delicata – afferma il relatore Mauro Paissan, attraverso un comunicato stampaperché dall’analisi dei siti web visitati si possono trarre informazioni anche sensibili sui dipendenti e i messaggi di posta elettronica possono avere contenuti a carattere privato. Occorre prevenire usi arbitrari degli strumenti informatici aziendali e la lesione della riservatezza dei lavoratori”.

L’Autorità prescrive innanzitutto ai datori di lavoro di informare con chiarezza e in modo dettagliato i lavoratori sulle modalità di utilizzo di Internet e della posta elettronica e sulla possibilità che vengano effettuati controlli. Il Garante vieta poi la lettura e la registrazione sistematica delle e-mail così come il monitoraggio sistematico delle pagine Web visualizzate dal lavoratore, perché ciò realizzerebbe un controllo a distanza dell’attività lavorativa vietato dallo Statuto dei lavoratori.

Ultima modifica: 2007-03-05T14:13:51+01:00 Autore: Dario Banfi

0 commenti su “Internet, privacy e luogo di lavoro”

  1. Finalmente un punto fermo, la discilpina in materia sembrava sempre unpo’ liquida e l’esperienza personale mia e di molti lavoratori è stata negli ultimi mesi abbastanza “da brivido”… grazie per la puntuale segnalazione

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