Chi vuole la disoccupazione?

Ho scovato tra le carte questo pezzo storico, intitolato “Chi vuole la disoccupazione?” scritto da Luigi Einaudi per il Corriere della Sera il 12 novembre del 1947. Dopo 60 anni è ancora sufficientemente leggibile e fa persino tenerezza pensare che in quegli anni il cruccio dei liberali fosse legato al blocco dei licenziamenti o a leggi che obbligassero ad assumere forza lavoro. Oggi si è ribaltato il discorso, ma nessun novello Einaudi si chiede: “Chi vuole l’occupazione?“. Da leggere, se vi piace la storia economica.

Ultima modifica: 2007-07-10T14:19:41+02:00 Autore: Dario Banfi

0 commenti su “Chi vuole la disoccupazione?”

  1. Gia’… tempi in cui gli uomini maturi, intesi sia come capacita’ intellettive che come eta’ anagrafica, erano comunque persone che venivano da condizioni di vita che “insegnavano” il rispetto per gli altri e non come oggi, dove i maiali che ci governano sono incapaci, stupidi, stolti e anche molto arroganti pretendendo che li si mantenga come i cortigiani del Re Sole in Francia…

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