PEC attivata, e adesso?

Come anticipato i professionisti iscritti ad Albo hanno l’obbligo per Legge di attivare una casella di posta elettronica certificata. La scadenza era il 29 novembre. L’ho acquistata dal provider del mio dominio Internet (Aruba). Tempo di attesa per attivazione: 2 giorni. Costo 5 euro + IVA all’anno. Configurazione dell’account online (lato server): semplice. Configurazione dell’account su client: semplice, grazie a videoguide ben fatte. Test passato dopo due tentativi (un piccolo errore di configurazione, mi ha fatto perdere un po’ di tempo). Tempo netto speso per capire, acquistare, configurare, testare: 1,5 giorni. Tempo lordo: 2-3 giorni.

Ora mi chiedo: a che cosa mi serve come giornalista freelance? Lo scoprirò soltanto vivendo, direte. Ma se qualcuno può anticiparmelo gliene sarei grato.

PEC obbligatoria per i professionisti

Scoperto da poco, credo possa interessare ai molti professionisti iscritti agli Albi. Entro fine novembre 2009 tutti gli iscritti a un Albo professionale sono tenuti ad avere un indirizzo di posta elettronica certificata, in base al D.L. n.185 del  28 novembre 2008 (Art. 13, Comma 7) che obbliga a comunicare entro un anno dalla pubblicazione del decreto il proprio indirizzo di Pec all’Ordine di appartenenza che è poi tenuto, per legge, a tenere un elenco consultabile in via telematica.

Vista la preparazione tecnologica degli Ordini professionali, da Cina, Romania e Russia ringraziano sentitamente per le future liste a disposizione dei migliori spammer del pianeta. A ogni modo, se sei un giornalista freelance lombardo, per il primo anno potresti avere un indirizzo gratuito. Meglio, però, se ti informi su come non dipendere da un Albo che come al solito ti mette in mano il pesce senza insegnarti a pescare.