Ogni lavoro è atipico

Forse avrebbe titolato così Safran Foer l’articolo di oggi di Michele Tiraboschi sul Sole 24 Ore (.PDF) che a mio giudizio appare assai poco decente per mancanza assoluta di dati Inps a suffragio delle tesi espresse e altri dettagli – in cui il giuslavorista, citando il ministro Sacconi, afferma:

Nessuna attività lavorativa è di per sé inidonea ad essere configurata come collaborazione“.

In pratica il Governo “archivia” la circolare Damiano sui lavori che non possono essere svolti a progetto e tira silenziosamente lo sciacquone.

Ultima modifica: 2008-09-08T12:47:53+00:00 Autore: Dario Banfi

0 commenti su “Ogni lavoro è atipico”

  1. Indietro tutta!
    Di questo passo si torna alla servitù della gleba.
    La frase citata da Dario è un meraviglioso esempio di retorica ambigua e, scusate il termine, profondamente “paracula”.
    La doppia negazione (“nessuna” + “inidonea”) come foglia di fico per nascondere l’obiettivo diretto, cioè la precarizzazione di tutte le attività lavorative (“tutte” + “idonee”). Tiraboschi come al solito è impagabile…un verio genio del male.

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