Liberalizzazioni, sciopero e shampoo

Ci sono determinate categorie di lavoratori che scopri solamente quando proclamano uno sciopero. Pensi che facciano parte della tua vita come la strada sotto casa, la fermata dell’autobus o la scuola all’angolo e che la loro professione sia esercitata soltanto da loro perché magari sono vent’anni che vai sempre dallo stesso panettiere o dal medesimo parrucchiere.

Il parrucchiere, appunto. Io ne ho due, mi piace diversificare. Uno è di destra e con mio sommo disgusto ogni tanto mi fa vevdere il suo amato calendario della Fiamma Tricolore che tiene nel retrobottega, un calendario con frasi celebri del Duce. Parla sempre della Sicilia e dei nipoti. Vado da lui perché taglia i capelli divinamente. L’altro è di sinistra. All’età di 64 anni ha ancora un gruppo rock. Mi faccio tagliare i capelli da lui perché ha una bottega che è un porto di mare e questo mi piace: ogni tanto entrano suoi amici, leggono l’ultimo numero di Tex o Dylan Dog e poi se ne vanno, senza neppure salutare. L’ultima volta (seduto sulla poltrona con i capelli bagnati) ho atteso un’ora aspettando che finisse di litigare sulla scaletta del concerto da fare..

Sono curioso di sapere chi dei due farà sciopero se dovessero confermarlo..

Come puntualizza il blog dell’imprenditore, saranno week-end difficili nel caso i parrucchieri si dovessero unire ai benzinai. Dovremo uscire con ragazze con i capelli in disordine. Saranno tempi duri per Platinette e Montezemolo e io aggiungo, per il Cavaliere e Marzullo.

A parte i Vip, eccovi qualche dato che ho recuperato in giro. Secondo la CGIA di Mestre la spesa media di una famiglia italiana per acconciature e istituti di bellezza è di 350 euro all’anno. Questi invece i numeri sul settore “barba & capelli” in Italia. Mica pochi gli addetti, direi.

Barbieri e Parrucchieri in Italia

Imprese Addetti
Lombardia 16.558 30.301
Piemonte 8.796 14.331
Veneto 8.501 15.892
Emilia R. 8.491 15.997
Lazio 7.390 11.730
Campania 7.383 9.464
Toscana 7.032 14.149
Sicilia 6.950 9.809
Puglia 6.049 8.328
Marche 3.159 5.781
Liguria 3.090 5.651
Abruzzo 2.851 4.411
Calabria 2.746 3.648
Friuli V.G. 2.121 3.901
Sardegna 2.104 3.278
Umbria 1.781 3.236
Trentino A.A. 1.546 2.934
Basilicata 844 1.064
Molise 617 814
Valle d’A. 240 412
ITALIA 98.249 165.131

[Fonte: CGIA Mestre]

Ultima modifica: 2007-01-29T11:59:58+01:00 Autore: Dario Banfi

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