Meritocrazia in villeggiatura
Da dove rinasce “il Sistema Paese tra mentalità imprenditoriale, cultura manageriale e politiche del lavoro?” Ovviamente da un bel villaggio vacanze, in un fantastico week-end fitto di relaxing time.
L’idea è di HR Community, rampante associazione di direttori delle Risorse Umane, che ha organizzato un fantastico meeting sulla Meritocrazia al quale hanno aderito ovviamente moltissimi manager e AD a caccia – poveracci – di qualche raggio di sole e idee per rilanciare la produttività (!).
A che cosa serva poi un “lobbying time” in un posto dove si valorizza il merito resta comunque un mistero.
Dirigenti appagati
Diceva Upton Sinclair, It is difficult to get a man to understand something when his salary depends upon his not understanding*
(via Al Gore – An Inconvenient Truth)
* È difficile fare capire qualcosa a chi ha un salario che dipende proprio da questo suo non capire…
Sei personaggi in cerca di diritti d’autore
Domani, secondo l’Unesco è la giornata mondiale del diritto d’autore. Giusto oggi sono arrivati i resoconti dei compensi (anticipi + diritti) che ho maturato con cinque libri scritti insieme ad Andrea negli ultimi due anni. Ho fatto due calcoli: hanno fruttato all’editore/distributore ricavi per 75.000 euro a fronte di una retribuzione agli autori per un valore pari al 9% dei ricavi (sob!). Due riflessioni al volo:
Predire di errori
Secondo Tom Eichele (come riporta MioJob) – cfr. “Prediction of human errors by maladaptive changes in event-related brain networks ” (.PDF). pubblicato da PNAS – nel cervello di chi compie azioni ripetitive durante il lavoro avviene una sorta di micro black-out circa 30 secondi prima di commettere errori. Chissà se questo accade anche ai giornalisti, qualche secondo prima cHe ScrRriv _ Ano st#! ro, Nzt.. !zot!
Mi si nota di più se non ci sono?
Una volta tanto al dilemma morettiano si può dare una risposta semplice. Se ti si nota di più stando fuori da Internet, si può dire “No, non ti si nota affatto!”, anzi nessuno verrebbe a sapere chi sei. Non esisteresti. Il Web è ben altra cosa da una festa tra amici.
L’altra faccia di Bologna
Sarò di parte, ma secondo me è un mix tra un Arturo Bandini (John Fante) e un nuovo Howard Russell in versione metropolitana. L’amico Matteo Alvisi, giornalista del Resto del Carlino, presenta questa sera a Bologna (Feltrinelli di P.za Galvani – ore 18:00) il suo ultimo libro, L’Altra Faccia di Bologna, scritto – da perfetto cronista come ne rimangono pochi in Italia – “con le suole delle scarpe”, taccuino e matita (molto 0.01) e con l’ausilio di una moto a rischio furto un giorno sì e l’altro pure.
Bolognesi di tutto il mondo, partecipate!
Nella foto: Matteo Alvisi (a sinistra) autore di L’altra Faccia di Bologna