Humanitech – Il mio blog dal 2006

Genetica e C02

Due comunicazioni aziendali interessanti nel mondo dell’ICT e relative al lavoro dipendente. La prima riguarda IBM che chiede al Congresso USA leggi specifiche contro la discriminazione genetica. Perché?

Oggi, con test genetici disponibili per quasi 1.000 patologie e altre centinaia in fase di sviluppo, i dati genetici personali stanno diventando sempre più comuni. Il non salvaguardare tali informazioni aumenta il rischio potenziale che a un individuo con predisposizione genetica verso una o più patologie venga negata l’assicurazione sanitaria o gli venga addirittura negato un impiego.

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No Nicolais? No party!

[Humanitech ospita un contributo di Loredana, amica giornalista, che sulle pagine Sole 24 Ore oggi ha disegnato con grande efficacia la trasformazione in atto nelle scuole di formazione della nostra Pubblica Amministrazione. Interessanti sia lo scenario generale e il dettaglio sulla nuova scuola della PA sia la bella intervista a Sabino Cassese sul tema del merito. Da leggere, come il (piccante) contributo a seguire. Tnx Loredana.]

No Nicolais? No party!

Visto che la media dei dipendenti pubblici è di almeno il 13% sulla popolazione attiva secondo l’Ocse, in Francia oltre il 25% e in Italia è certamente superiore, ci tocca di averne alcuni tra amici e parenti. Tra questi ci sono certamente gli zelanti, i fannulloni di giavazziana memoria, gli agitati, gli ambiziosi, quelli coltissimi e gli inadeguati, nel bene e nel male, al posto che occupano. Mentre scrivevo di formaziona della Pa, ho pensato a loro, a chi mi ha raccontato di aver trovato l’amore durante un corso di aggiornamento sulla comunicazione..

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Indagini sul mondo del lavoro

Non credo che sia un caso il fatto che da quando Lavoce.info ha bacchettato il CNEL con queste parole

In Italia una sede diventata un cimitero di elefanti, un posto in cui riciclare i “trombati” della politica è lo CNEL, Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro, previsto dalla Costituzione proprio come “organo di consulenza delle camere e del governo” per “contribuire alla elaborazione della legislazione economica e sociale secondo i principi ed entro i limiti stabiliti dalla legge”. Il problema è che oggi il CNEL è un parlamentino di centoventi persone che non fa quasi nulla di significativo [..]

costringendo lo stesso Antonio Marzano a una replica, l’Ente stia dando maggiori segni di vita. Per esempio a livello di servizi telematici, ho personalmente ricominciato a ricevere le newsletter dopo oltre un anno di stop, il sito è stato rifatto, è nato il motore dei Contratti, la banca dati è stata rinnovata e aperta ecc.

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Italians do i(c)t better

Oggi Enrico Brivio sul Sole 24 Ore illustra i dati di una ricerca IDC-Microsoft sulle comptenze informatiche dei lavoratori italiani comparati a quelli di altri Paesi europei. Il 73% mostra skill di base. Il 44% (dato che ci pone alle spalle soltanto della Svezia) è in grado di usare tecnologie, Internet e sistemi di e-business per migliorare i processi aziendali, mentre il 34% è dotato di competenze avanzate. Il giornale titola “Lavoratori italiani ai livelli degli svedesi”. Bene, bene, bene. Sfido però chiunque a sostenere che il mercato del lavoro, il sistema di Welfare o i percorsi di carriera italiani siano equiparabili a quelli dei Paesi del Nord Europa.

Che cos’è allora che non va dalle nostre parti? Siamo soltanto bravi e belli?


Il “Welfare divide” secondo Stiglitz

Mea culpa. Ho scoperto tardi questa intervista a Joseph Stiglitz di dieci giorni fa, pubblicata sul sito di Beppe Grillo, ma la inserisco ugualmente perché interessante e sintetica. Tratta il tema del lavoro partendo dalle dinamiche della globalizzazione. La disgregazione dello stato sociale: Stati Uniti vs Svezia e in mezzo la Cina. Da ascoltare.


Liberalizzazioni, sciopero e shampoo

Ci sono determinate categorie di lavoratori che scopri solamente quando proclamano uno sciopero. Pensi che facciano parte della tua vita come la strada sotto casa, la fermata dell’autobus o la scuola all’angolo e che la loro professione sia esercitata soltanto da loro perché magari sono vent’anni che vai sempre dallo stesso panettiere o dal medesimo parrucchiere.

Il parrucchiere, appunto. Io ne ho due, mi piace diversificare.

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Ultima modifica: 2018-04-02T18:23:15+02:00 Autore: Dario Banfi