L’esito del concorso via e-mail
Tempo un mese e l’esito di un concorso pubblico per titoli (o meglio l’acquisizione di candidature per collaborazioni, visto che anche la PA non è esente da sistemi precarizzanti..) arriva direttamente per posta elettronica. Bella novità. Tutto ciò accade nella Provincia di Milano.

Peccato, però, che non fosse prevista alcuna graduatoria pubblica di merito (magari online), per conoscere chi ha vinto. Sarà.. ma talvolta all’efficienza preferisco la trasparenza.
Un patto tra (due) generazioni
E’ tutto o quasi condivisibile ciò che Walter Veltroni ha scritto ieri su La Repubblica. Qui trovate l’articolo in formato .PDF, assolutamente da leggere e conservare, direi, in vista della nascita del Partito Democratico. [Le critiche più dure arrivano da Sansonetti, su Liberazione]. La questione del contributivo, gli ammortizzatori sociali, i servizi dei Centri Pubblici per l’Impiego. Sottoscrivo questa direzione di marcia.
Modestamente alcuni punti li avevamo messi in evidenza già a gennaio ed erano facilmente prevedibili come nodi al pettine, visto che derivano da una Riforma di 10 anni fa (a proposito, Veltroni dov’era?)
Le ombre dello staff leasing
Guardiamo al lato pratico, a che cosa succede, non alle beghe politiche. Lo staff leasing nella sua formula che prevede assunzioni a tempo indeterminato è una novità la cui bontà o inadeguatezza devono essere ancora dimostrate. A questo proposito ieri ho raccolto in maniera molto informale, durante una chiacchierata con persone in staff leasing presso una multinazionale, alcuni fatti per valutare meglio.
Leadership, reputazione e caste
Colgo subito l’occasione, vista la messa online di Conquiste del Lavoro, per citare una bella intervista (File .PDF) al filosofo politico Salvatore Veca (autore tra l’altro di La riforma del Welfare e un’idea di equità, Iride, 1997), che ho sempre apprezzato
Sindacati 1.0
Trovare un feed sui siti dei sindacati è come cercare il ghiaccio all’equatore. Soltanto la UIL ha portato i pinguini al caldo e devo dire che il sistema funziona bene, anche se tre quarti delle comunicazioni sono dichiarazioni di Angeletti. L’ufficio stampa della GCIL, invece, naviga ancora in alto mare. Così come gli innumerevoli siti di secondo livello della squadra di Epifani. Idem per la UGL.
La CISL, invece, ha puntato sulla messa online della testata storica, Conquiste del Lavoro, che da ieri è disponibile in versione PDF. Molto meglio, invece, Rassegna.it, che offre anche feed sulle notizie (non per gli articoli).
E dire che farebbe un gran bene alle associazioni di categoria entrare in maniera attiva in Rete anche con sistemi più semplici di broadcasting. Per raggiungere anche i ggiovani o gli impiegati, per esempio, oppure migliorare la diffusione di notizie. Non oso utilizzare la parola “conversazione” (commenti liberi, forum ecc.), perché questa si riserva ai centenari congressi e ai corridoi degli uffici delle sedi sindacali. Ma anche il Web non è male, cari sindacati. Siamo nel 21esimo secolo. Sveglia.