The Bill, please
L’ultimo giorno di “lavoro” in Microsoft dell’uomo più ricco del mondo. Non è male avere attestati di stima da George Clooney, Barack Obama, Al Gore, Bono Vox, Hillary Clinton… L’idea di comparire a fianco a Jon Heder (di Napoleon Dynamite) per un provino davanti a Steven Spielberg è a dire poco geniale. Da vedere.
P.S. Soltanto per girare questo video celabrativo avrà speso più della mia retribuzione annua, ma giuro, il giorno prima di andare in pensione ne faccio uno anch’io (a 79 anni, probably).
Zoppincipit
Che fatica nera. Giornata uggiosa, clienti/redazioni alla giugulare… Il 2008 per me è iniziato con il fiato corto. Ho una decina di post in stand-by, il primo dei quali aveva un titolo del tipo “promesse per il 2008..” con un elenco di temi che vorrei approfondire.
Avere un blog è come una scatola dei desideri che vorresti tenere sempre aperta, ma che soltanto le condizioni reali di vita ti consentono di progettare o modificare. Non tutti hanno la stessa fortuna. Credo sia nata una nuova disciplina da approfondire: la work-blog-life balance. Qualcuno ha teorie in proposito?
P.S. Non si accettano suggerimenti da lavoratori della PA o giornalisti paraculati (tipo inviati che lavorano da casa).
L’uomo che rideva troppo
[Un racconto leggero, quasi festivo. Riflessione amara e cinica su che cosa significa spesso avere un mestiere. Perché e come, in fondo, facciamo proprio il nostro lavoro?]
L’UOMO CHE RIDE
di Heinrich Boll
Quando mi interrogano sulla mia professione, mi sento imbarazzato: divento rosso, balbetto, io che altrimenti sono noto per essere un uomo disinvolto. Invidio la gente che può dire: faccio il muratore. Ai parrucchieri, ai ragionieri, agli scrittori invidio la semplicità delle loro confessioni; queste professioni si spiegano da sole, non richiedono ulteriori chiarimenti. Io invece sono costretto a rispondere a queste domande: rido.
Un’ammissione simile ne richiede altre, perché anche alla seconda domanda ” Vive di questo Lei? ” devo rispondere “Sì “; il che risponde al vero. Vivo realmente del mio riso e vivo bene perché il mio riso, per esprimersi commercialmente, e richiesto. Rido bene, ho imparato a ridere, nessun altro ride come me, nessuno conosce come me le sfumature di quest’arte.
Per molto tempo – per sfuggire a noiose spiegazioni – mi sono definito attore, ma le mie qualità mimiche e recitative sono cosí povere che questa definizione non mi è sembrata rispondere a verità e la verità è: rido.
Milano al femminile
Per gli amanti delle statistiche sul capoluogo lombardo, lascio in download l’ultimo Rapporto sul Lavoro nella città di Milano (file .PDF) curato da sindacati e Assolombarda. Due valori mi hanno impressionato: l’altissimo tasso di femminilizzazione del mercato (grafico A) e l’ampia diffusione in Italia (grafico B) di società controllate da imprese milanesi (pari al 43% del totale).
A – Tasso di occupazione femminile a Milano (2007)

Evelina e il Senato
Esemplare rappresentazione del nostro mercato del lavoro. Berlusconi e Saccà si sentono al telefono: in cambio di una raccomandata piazzata in RAI si ottiene un voto in più al Senato per fare cadere la maggioranza.
Dalla conversazione:
Berlusconi: gli puoi fare una chiamata? La Elena Russo; e poi la Evelina Manna. Non centro niente io, è una cosa … diciamo … di…
Saccà: chi mi dà il numero?
B: Evelina Manna … io non c’è l’ho …
S: chiamo …
B: no, guarda su Internet …
S: vabbè, la trovo, non è un problema … me la trovo io …
B: ti spiego che cos’è questa qui …
S: ma no, Presidente non mi deve spiegare niente …
B: no, te lo spiego: io stò cercando di avere …
S: Presedente, lei è la persona più civile, più corretta …
B: allora … è questione di .. [parola incomprensibile, le voci si accavallano] ….
S: ma questo nome è un problema mio …
B: io stò cercando … di aver la maggioranza in Senato …
S: capito tutto …
B: eh .. questa Evelina Manna può essere .. perchè mi è stata richiesta da qualcuno … con cui sto trattando …
Devo essere sincero, non riesco neppure a commentare. Posso soltanto suggerire a Saccà [e agli attuali dirigenti] il sito esatto di Evelina Manna, per accellerare le pratiche. Non sia mai che altri stiano aspettando..
