Più Zingarelli, meno Google

L’ABC del giornalismo freelance, secondo l’Unione Sindacale dei Giornalisti Freelance (USGF):

A – come Allarme. Non c’è più lavoro.
B – come Bozze. Un tempo si correggevano. Ora restano gli errori.
C – come Caporedattore. Chi ne trova uno buono, trova un tesoro.
D – come Diritti. Ci sono, ma se li fai rispettare perdi il lavoro.
E – come Editori. Quello puro si è estinto.
F – come FNSI. Dovrebbe difendere la categoria.
G – come Giornalista. Presto il WWF se ne dovrà occupare.
H – come Harakiri. Il futuro della professione.
I – come INPGI. La tua pensione, speriamo.
J – come Julienne. Così si taglia il tuo pezzo.
K – come K2. Più facile scalarlo che superare i condizionamenti.
L – come Leggere. Fondamentale per scrivere.
M – come Marchette. C’è chi ci vive.
N – come Niente. I prossimi compensi… al lordo.
O – come Ordine dei Giornalisti. Maneggiare con cura.
P – come Pezzo. L’articolo è solo determinativo.
Q – come Quattrini. Quando li prendi è troppo tardi.
R – come Refuso. La certezza del mestiere.
S – come Service. Se li conosci li eviti.
T – come Titoli. Valgono più di quelli di Stato.
U – come USGF: iscriviti.
V – come Visto si stampi.
W – come Wikipedia. Non ti fidare, è piena di errori.
X – come X. L’incognita del mestiere.
Y – come Yes man. La carriera è assicurata.
Z – come Zingarelli. Più Zingarelli meno Google.

Ultima modifica: 2011-03-20T10:26:15+01:00 Autore: Dario Banfi

Lascia un commento

Attenzione: non si fornisce consulenza business (a gratis)!
P.S. Non ci provare: il tuo commento finirebbe nel cestino :-)