La fabbrichetta (pubblica) della Brambilla

Italia.itChe sia nata sotto una cattiva stella è cosa nota,  ma c’è chi ha deciso di peggiorare ulteriormente le cose. Italia.it oggi fa notizia per le politiche di dumping sul costo del lavoro freelance. In particolare di quello legato alle traduzioni delle pagine Web. Lo segnala la traduttrice Annalisa Dolzan, che ha deciso di scrivere direttamente all’On. Michela Brambilla, avviando anche una petizione, per denunciare l’errore macroscopico relativo ai prezzi indicati nell’annuncio del Ministero per il lavoro di traduzione del portale italiano del turismo. I collaboratori esterni non ci stanno:  “è una paga giornaliera paragonabile a quella di un operaio in uno sweatshop indonesiano!”.

Ultima modifica: 2010-02-11T10:13:10+01:00 Autore: Dario Banfi

3 commenti su “La fabbrichetta (pubblica) della Brambilla”

  1. credo che siano gia’ arrivati gli uomini in nero… cliccando sul link che fornisci, infatti, si legge: “here is no longer – or not yet – a job posting in this database with that ID. “

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  2. La petizione è stata rimossa perché dopo lunghe discussioni tra i firmatari il testo è stato modificato rispetto a quello contenuto su firmiamo.it. La piattaforma purtroppo non consentiva di modificare il testo senza aprire una nuova petizione e ricominciare la raccolta firme dall’inizio, e a quel punto avevamo già raccolto oltre 1000 firme. Per cui abbiamo preferito chiudere la petizione e inviare la lettera ai giornali con le firme raccolte fino a quel momento. Meglio sarebbe stato aprire una nuova petizione ricominciare la raccolta firme, ma sbagliando si impara :-)

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