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Stanco dei soliti lavoretti?

Looking for a new job? Looking for a new job?
La nuova campagna di una società di recruiting danese studiata da un’agenzia pubblicitaria di Pechino.
(via River)


I paria del mercato

A margine di un’intervista a La Repubblica (.pdf) di oggi in cui Pietro Ichino ribadisce la stessa tesi di Visco sulla detassazione degli straordinari accennata nel post precedente (ovvero che per avvantaggiare le fasce più deboli del lavoro dipendente sia meglio aumentare le detrazioni – poiché crea minori sperequazioni – che abbassare l’aliquota Irpef), il giuslavorista butta lì queste paroline..

Infine ci sono i paria… cioè tutti i collaboratori continuativi autonomi, che oltre all’Irpef pagano anche l’Irap, e ora, se non sono iscritti a un Albo professionale, pagano anche il contributo previdenziale all’INPS del 24,7%. A loro non pensa mai nessuno; eppure sono un pezzo importante del nostro sistema produttivo“.

Sempre sul tema dei lavoratori autonomi si era espresso Michele Tiraboschi qualche giorno prima, ma con tutt’altra finalità (difendere la Biagi) sulla base di alcuni dati emersi dalla Gestione Separata dell’Inps sui quali ha costruito un ampio servizio Il Sole 24 Ore che lascio in download qui (.pdf) a chi interessa.


Chi misura l’effetto dei salari detassati?

Iniziano a fioccare in Rete le analisi sulla detassazione degli staordinari. Questa è la sintesi di un articolo di Maria Cecilia Guerra su Lavoce.info dal titolo “L’Irpef senza straordinari“:

L’agevolazione fiscale persegue finalità che si prestano a non poche obiezioni, dà risultati iniqui, contrasta con principi cardine del sistema d’imposizione personale del reddito, risponde solo parzialmente a un possibile effetto di inefficienza che riguarda una parte esigua dei soggetti coinvolti e favorisce fenomeni elusivi.

Ragioni queste che fanno dire a Vincenzo Visco, in una lettera a noiseFromAmeriKa, dove cita il Libro Bianco sulle imposte sul reddito e il sostegno alle famiglie, di essere per la prima volta in sintonia con la CGIL. Sullo stesso tema si erano espressi anche Matteo Richiardi, sempre su Lavoce.info con l’articolo “Contro la detassazione degli straordinari“, e Alberto Luisiani (su noiseFromAmeriKa con “Oppressione fiscale e detassazione degli straordinari“) secondo il quale i legislatori italiani sono “profondamente stupidi e producono mostri“. Tutte motivazioni tecniche che vanno in direzione opposta rispetto alle scelte del Governo.

Al di là di una valutazione di dettaglio sull’equità relativa ai fattori secondari (assegni familiari ecc.) è evidente che la detassazione non può che avere natura sperimentale: se riguarda i salari di produttività, ovvero le componenti variabili o meritocratiche, come si potrà capire se la produttività con simili accorgimenti sale realmente o se si tratta soltanto di un espediente per fare spendere di meno l’imprenditore e offrire di più al lavoratore creando anomalie sistemiche nella gestione del costo del lavoro?

Update: qui trovate invece i pareri (articoli in PDF) favorevoli di Carlo Dell’Aringa e Michele Tiraboschi. Contrari, invece, sono Pietro Garibaldi e Tito Boeri.


C’è Intesa tra i laureati

Appena terminato il ciclo di studi universitari dove andresti a lavorare? Qui (secondo la Survey RGS):

Survey RGS


Il concorso dei Centomila

INAILPer l’esattezza sono 103.445 gli iscritti – da oggi ammessi tramite pubblicazione in Gazzetta Ufficiale – al concorso pubblico indetto dall’Inail per 404 posti. Un rapporto di un posto disponibile ogni 256 iscritti. Si trovano almeno due generazioni insieme: il più giovane candidato è della classe 1994 (appena quattordicenne) quello “meno  giovane” del 1944! La prova preselettiva si svolgerà in 8 giorni diversi, con una media di 13.000 partecipanti per ogni tornata. La popolazione di Roma aumenterà in quei giorni del 3%. Roba da pazzi. Attendo curioso i commenti di Brunetta.

P.S. Per chi ama i test o vuole mettere alla prova la propria conoscenza del diritto amministrativo o della legislazione sociale può rispondere ai quesiti raccolti qui (Legislazione sociale) e qui (Diritto Amministrativo) [la risposta esatta è sempre la prima delle quattro fornite].


Ultima modifica: 2018-04-02T18:23:15+02:00 Autore: Dario Banfi