L’ignoranza è una politica passiva?
Questa mattina mi si è bloccata la colazione sullo stomaco. Apro il giornale e leggo l’incipit di un articolo, su una testata nazionale:

Ora non è per essere leziosi, ma ci sono due minuscole sottigliezze che forse è il caso di approfondire. Se vi va. A me importa per due motivi: 1. cambiare l’Italia vuol dire anche eliminare sacche di ignoranza; 2. è ora di smetterla con modelli culturali e linguaggi di 20-30 anni fa legati al lavoro.
Primo: le politiche attive NON sono sistemi diretti “per trovare lavoro a chi è disoccupato”. Non sono neppure sinonimo di cassa integrazione, mobilità ecc. Quando il soggetto senza lavoro viene supportato con politiche che non lo mettono “in azione”, ma semplicemente lo assistono, si chiamano PASSIVE. E’ l’esatto contrario.
L’ultimo arrivato e la legge dell’asticella
Articoli a 2,5 euro. Massimo Mantellini pare sia sorpreso per questo tipo di retribuzioni offerte ai giovani neolaureati. Eppure in ambito giornalistico sono anni che vengono denunciati abusi di ogni tipo e che si lotta per previdenza e assistenza.
Effetto Bauman
A me fa uno strano effetto, al punto che ne ho ordinati altri tre, arrivati oggi per posta. Zygmunt Bauman… tu m’hai provocato…

Nuova filmografia sui call center
Dopo il progetto Fuga dal Call Center (documento basato su 700 interviste!!), in dirittura d’arrivo, anche Ascanio Celestini ha messo a fuoco la questione dei moderni sweatshops – come li chiamano gli inglesi – con Parole Sante, nuovo docu-film che da domani 1 febbraio 2008 sarà nelle sale.
Puntuale arriva la stroncatura su Il Foglio. Ma un bel chissenefrega ci sta tutto… Appena ho un po’ di tempo, e forse proprio perché dà così fastidio agli opinionisti del giornale di Ferrara, vado a guardarlo. Questo è il trailer del film di Celestini, distruibuito da Fandango:
UPDATE: Oggi su Repubblica.it viene segnalato anche il lavoro di Paolo Virzì “Tutta la vita davanti“.
La classe a venire
Domani scappo dalla città, ma se fossi rimasto sarei andato a questo evento: “La classe a venire“. Si presenta l’ultimo numero di POSSE, tra l’altro interamente consultabile anche online (dategli un’occhiata). Riflessioni e provocazioni a margine del postfordismo. Ore 18.00, al centro sociale Cantiere, Via Monterosa 84, a Milano. Dibattito e assemblea pubblica con alcuni degli autori: Toni Negri, Antonio Conti, Cristina Morini, Stefano Boeri, Christian Marazzi.
Donne, manager e… blogger!
Un po’ in ritardo, ma benvenute in Rete alle donne manager di Manageritalia! Il blog, molto ben fatto, è raggiungibile all’indirizzo http://donne.manageritalia.it/. Da seguire.
