Io invece studio all’estero
È il titolo del primo libro dell’amica Loredana Oliva che ha travasato la sua incredibile esperienza e la sua conoscenza sul tema della formazione all’estero in uno stupendo testo, un robusto volume che trasuda di passione, storie (personali e non), consigli, riferimenti pratici e mille dettagli.
Non credo esista oggi sul mercato italiano un titolo così ben costruito per far capire a un giovane studente dove può dirigire la sua rotta nel lungo viaggio della formazione secondaria superiore e universitaria. Sono trattati nel dettaglio 13 Paesi. Ci sono 200 pagine di indirizzi!! (Roba scelta, mica con Google). Un lavoro editoriale pazzesco.
Conoscendo il personale impegno che sta alle spalle di questa impresa [brava, Loredana!], gli anni spesi nel trattare questi temi e la singolare passione nell’informare gli italiani su che cosa si può fare fuori da questo Paese, non posso che consigliarlo a ogni buono studente che desidera mollare gli ormeggi “verso l’orizzonte imprevedibile di un Paese straniero, vicino o lontano“.
Io invece studio all’estero (Sperling & Kupfer, 2008 – 18 euro) sarà in libreria tra qualche giorno. Qui una scheda più istituzionale. Lo so, può sembrare uno spot, in realtà non voglio vendere nulla, semmai condividere con l’autore la mia fiducia in strumenti e in idee come queste, che mancano in Italia, e che abbattono finalmente un po’ di campanili dalle piazze di paese e ti fanno venire voglia di viaggiare e viaggiare, cercando il meglio, e persino di studiare :-)
P.S. In casa qualcun altro ha subito apprezzato un titolo del genere…
Il programma del PDL sul precariato
P.S. Ecco perché anche i matrimoni sono in calo.
Dal videocurriculum a La7
Certo, visti così [cfr. esempio n° 1] i videocurriculum sono ottimi strumenti per presentarsi. Stupisce che ancora nessuno abbia pensato di inserire nei siti di recruiting online anche l’opportunità di fare upload di video (a fianco del classico CV), presi magari da YouTube o da blog personali.
Intanto chi è curioso di vedere dove porterà la strada del recruiting multimediale può seguire il concorso indetto da Videocurriculum.tv (del Consorzio Universitario di Pordenone e Pnbox.tv). Scadenza 30 aprile, risultati visibili il 16 maggio sul sito. In palio ci sono stage presso Leo Burnett e a La7 (spero pagati!), iPod e PC portatili.
Procacciatori e deontologia
Ieri sera a cena con alcuni notai la conversazione è caduta sul tema della deontologia professionale e del potere dei rispettivi Consigli Nazionali dei Giornalisti e del Notariato.
Mezze verità
“Fuori da scuola, le promozioni non si guadagnano più con i voti, ma con i risultati“.
Fonte: un film visto in questi giorni, non ricordo quale :-(
Stranieri e diritti, se ne parla a Milano
Un evento che ho avuto il piacere di costruire insieme all’Associazione sindacale dei Notai della Lombardia, che hanno finalmente deciso di uscire dal guscio e proporsi con una iniziativa rivolta alle associazioni del Terzo settore, di Enti e Istituzioni che si occupano dell’integrazione degli stranieri. Qui la notizia: “I notai della Lombardia per gli immigrati“.

Appuntamento oggi (Invito e Programma). Ore 14:30 all’Unione del Commercio, P.ta Venezia – MILANO.
Di seguito lascio alcuni materiali, nel caso vogliate approfondire:
1) Dati statistici forniti da ISMU (da “Rapporto Migranti 2008”);
2) Una presentazione di ISMU;
3) La relazione di Patrizia Madoni di ASL Città di Milano;
4) Un abstract dell’intervento di Anna Maria Crotti dell’Ufficio Regionale Scolastico;
5) Un documento di scenario su “Notai e stranieri” dell’Associazione sindacale dei Notai della Lombardia;
6) Un abstract della relazione del notaio Eliana Morandi [che consiglio!];
7) Un documento della Caritas dedicato alle attività rivolte agli stranieri.
P.S. Per chi volesse avere maggiori dati sugli stranieri in Italia c’è anche il Rapporto CNEL, pubblicato venerdì 7 marzo (qui uno ZIP con due documenti di sintesi).