Professione chef
[Per la Rubrica Professione bébé, l’ultimo promettente mestiere appreso dalla piccola Chiara…]
Dura la vita dei migliori chef, sempre all’opera, soprattutto nei giorni di festa (a proposito, buon ponte!) …
Non seppelliteci

Scopro ora questo bel sito dedicato al lavoro in età adulta e alle problematiche legate alla perdita del lavoro e al reinserimento. Blog molto ben strutturato e programmato, con contenuti di qualità. Un po’ in ritardo, ma benvenuti online! Da seguire.
Far carriera nel finance
Segnalo l’utile iniziativa del jobsite eFinanancialCareers – portale per il recruiting online che si definisce “numero uno al mondo al servizio dei professionisti e delle aziende del settore bancario, finanziario e amministrativo” – che mette a disposizione gratuitamente la guida “Carriere in Banca e Finanza” (.PDF in donwload) per chi desidera orientarsi sui percorsi di carriera nel mondo del finance.
Gli studenti che vogliono ricevere la copia cartacea possono fare richiesta all’indirizzo di e-mail info[at]efinancialcareers.it oppure richiederla in Università, presso gli uffici di orientamento degli Atenei e delle Business School in questa lista.
Chi te lo fa fare
Così il Rapporto Annuale ISTAT sulla situazione del Paese [Cap. 4 (qui in .PDF) dal titolo “Mercato del Lavoro e condizioni generali economiche delle famiglie”], presentato oggi:
Nella quasi totalità dei Paesi europei, al restringersi dell’area della disoccupazione si associa una diminuzione dell’inattività. In Italia, invece, a partire dal 2003 si interrompe la riduzione parallela dei disoccupati e degli inattivi. […] Nel 2007 la mancata partecipazione al mercato del lavoro, contenuta intorno al 26% nella componente maschile, raggiunge quasi il 50% in quella femminile. Nelle Regioni meridionali sono inattive circa sei donne ogni dieci in età lavorativa.
P.S. Qui il discorso di Biggeri, presidente Istat.
P.S.x pochi. Il “refuso” ;-) è stato aggiustato..
PD, il decreto sugli straordinari è incostituzionale
La conferenza di Veltroni & Co. si può vedere qui. In estrema sintesi:
- Veltroni: il decreto sulla defiscalizzazione degli straordinari, di cui non si conosce ancora il testo definitivo, non favorisce le donne ed esclude in maniera impropria i lavoratori della Pubblica Amministrazione (forze di Polizia, infermieri, addetti ai servizi alla persona ecc.). Ha profilo di incostituzionalità;
- Lanzillotta: E’ incostituzionale detassare redditi di uguale natura! Meglio puntare sulla detrazioni rispetto alle defiscalizzazioni. Il decreto è ideologico, dice Lanzillotta;
- Letta: Il PD farà proposte di emendamenti per eliminare la discriminazione pubblico/privato. Un infermiere pubblico e uno privato hanno regimi fiscali diversi: perché? Il PD è per dare maggiore peso alla contrattazione di II livello e alla defiscalizzazione dei premi di produttività, perché creerebbero minori distorsioni di mercato (per esempio sul Sud o sulle donne);
- Treu: Il decreto è un “pasticcio discriminatorio” verso le donne, la P.A. e aree del Mezzogiorno e del Nord dove ci sono crisi. Ne beneficia una platea ridotta. Cita il settore tessile (fatto da molte donne), che ha puntato su orari flessibili: deve ora fare inversione di rotta, con possibili effetti controproducenti. Occorre piuttosto favorire il decentramento contrattuale e puntare sui premi di produttività;
- Damiano: Oltre a ricordare la scadenza sui lavori usuranti, chiede al Governo come si integra la sua riforma sulla “pensionabilità del salario di produttività” (D.Lgs 247/2007 – Protocollo sul Welfare) e il nuovo decreto sulla defiscalizzazione.