Sporchi italiani, tornatevene a casa nostra
Aspettavo con ansia le dichiarazioni della Lega sul caso degli scioperi degli operai inglesi contro gli immigrati italiani. Ecco quelle del capogruppo alla Camera Roberto Cota:
“Hanno ragione gli operai inglesi a scioperare contro gli italiani, è solo questione di tempo e poi accadrà anche in Veneto“.
Non mi è chiaro. Che cosa devono fare adesso i nostri connazionali nel Regno Unito, prendere il gommone e tornare a Venezia?
Mi dia due modelli 770 senza zucchero, grazie
Qualche breve riflessione sui costi di gestione di un freelance. Lettura consigliata ai lavoratori autonomi che hanno già fatto colazione da almeno due ore.
Ieri ho finalmente firmato un contratto per avere l’assistenza fiscale con un commercialista che mi costasse meno del precedente. Sono passato da 1.300 euro + IVA all’anno a 970 euro + IVA*. Di questi tempi 330 euro non fanno poi così schifo, ci pago due settimane di baby sitter tre ore al giorno. In ottica di ammortamento dei costi significa, per una media di 220 giorni lavorativi all’anno (facendo un parallelismo eccessivamente ottimista con un lavoratore dipendente…), circa 4,5 euro + IVA al giorno lavorato.
* Forza commercialisti, fatevi della sana concorrenza!!
Ora la cosa divertentente è che in entrambi i casi non era prevista la compilazione dei modelli 770, da pagare a parte.
Che cos’è un modello 770? Chi è Tatianaaa? E’ quel modello grasso, ma talmente grasso, che quando ci penso mi si ingrossano fegato e pancreas come un cocomero.
Ecco il caso:
– nel corso del 2008 ho offerto una collaborazione per scrivere un testo di 4.600 battute in un giorno di sovraccarico spaventoso di lavoro, i tempi stringono, chiedo assistenza a un giornalista amico, anche lui Partita IVA;
– il lavoro mi costa 230 euro + IVA + rivalsa del 2%;
– pago il collaboratore a 30 giorni e faccio il mio bel bonifico via F24 telematico per la ritenuta d’acconto di 46 euro.
Arriva il periodo di certificare la collaborazione, ovvero di redigere il modello 770. E quanto costa? La semplice cifra di 80 euro + IVA. Un terzo del valore del lavoro!! Più delle tasse pagate!
Un esempio classico di istigazione all’evasione fiscale, no? Ho deciso tempo fa di non cadere nel trabocchetto del lavoro nero o di accettare lavori con ricarichi strani (una volta mi fu offerto un lavoro da 5.000 euro con l’obbligo di restituire sottobanco 2.000 euro: il committente fu prontamente mandato affanculo). Queste cose però “fanno male al calcio”. Che cosa dite?
P.S. Qui un esempio PDF di Modello 770 Semplificato e con commenti (via AristideNIN).
Non sparate sul creativo
Così Hubert Jaoui di GIMCA (il cui sito, diciamo, fa schifo, altro che creatività!) nell’intervista concessa a Walter Passerini su Italia Oggi dal titolo “Troppe aziende uccidono i creativi” (.PDF):
“[…] L’innovazione viene dalle minoranze, da piccoli gruppi, che si prendono dei rischi, compreso quello di non essere capiti […]”
Messaggio: non sparate sui creativi. Troppe aziende lo fanno. E la tua?
Un quarto della torta
Inps ha pubblicato le aliquote previdenziali per il 2009 che i lavoratori autonomi devono alla Gestione Separata. Siamo a quota 25,72%. Se a qualcuno alzano i compensi per pareggiare l’incremento dei contributi me lo comunichi. Sarebbe una vera notizia.
Professione pasticcere
Dopo lungo tempo torno con gli aggiornamenti sulla crescita professionale della piccola Chiara per per la rubrica Professione bébé]

Cultura freelance
Chi legge Humanitech sa che cosa penso della professione indipendente.
Certamente fare il freelance è sinonimo di libertà accompagnata da difficoltà estreme;