Il mio metodo di lavoro

Sono un freelance, specializzato in comunicazione online, sviluppo e business writing. Non sono un’agenzia né una piccola impresa. Pur lavorando su progetti di media complessità, conservo i tratti tipici del lavoro autonomo: elevata flessibilità nei tempi e nelle modalità di lavoro e non ho overhead stellari sui servizi offerti. Questo rende il mio contributo molto competitivo sul mercato, soprattutto in ragione delle competenze dirette e trasversali che ho maturato negli anni.


Indipendenza

Essere indipendenti vuole dire avere la massima autonomia di gestione del proprio lavoro, assumendosi la responsabilità diretta di ciò che si produce. Una differenza sostanziale che mi contraddistingue da qualsiasi lavoratore dipendente.

Lavorare come professionisti indipendenti significa:

  • poter (ma anche dover) definire strategie personali per raggiungere gli obiettivi;
  • organizzare il lavoro da svolgere, restituendo al committente soltanto il risultato;
  • formulare valutazioni e assumere rischi che prescindono da ruoli interni alle organizzazioni;
  • operare esclusivamente sulla base di conoscenze specialistiche e considerazioni oggettive, ovvero esterne al clima aziendale o di una redazione;
  • non avere vincoli di subordinazione, ma soltanto obiettivi;
  • essere tagliati fuori da meccanismi di cooptazione, affiliazioni e raccomandazioni: uno svantaggio che non facilita certo la vita a chi lavora in Italia, ma garantisce sicuramente la qualità del lavoro offerto;
  • mettere a disposizione il meglio per periodi limitati.

Quali sono i vantaggi per un committente?

In primo luogo la flessibilità rispetto a tempi e modalità di erogazione dei servizi e alla realizzazione di prodotti. Un consulente indipendente, oltre a offrire servizi specialistici e garantire una conoscenza di tipo verticale, non ha vincoli di concorrenza interna o di intermediazione. Raggiunge gli obiettivi in tempi più rapidi e ha una forte motivazione a presentare sempre risultati di qualità!


Produzioni su misura

L’attività che svolgo prevede sempre un mix di competenze e conoscenze insieme intellettuali e “artigianali”, teoriche ma anche tecnico-pratiche. Non si scrive senza un pensiero chiaro e definito. Non si creano prodotti (online e offline) senza avere tracciato obiettivi e scelto gli strumenti adeguati per raggiungerli.

Ogni prodotto e opera che realizzo si può dire che sia unica nel suo genere. Sono edizioni limitate, perché costruite intorno a progetti unici, per singoli clienti o editori. Non sono repliche, ma opere scritte e ideate per sfide ogni volta diverse.

Progetti su misura

Per questo motivo lavoro principalmente a progetto e su obiettivi. Non “a tempo” o secondo un “ruolo o una funzione” predefinite, come avviene in azienda. Questo rende rapida e flessibile la produzione, orientata al risultato, non all’esecuzione di un compito.

Gli strumenti e le motivazioni che animano il mio lavoro?

  • passione e cultura per la qualità del lavoro;
  • accuratezza ossessiva per l’unicità, il dettaglio, l’originalità;
  • affezione verso gli strumenti di lavoro: il linguaggio, prima di tutto, ma anche i metodi e le tecnologie digitali e tradizionali;
  • la personalizzazione dei prodotti secondo un valore d’uso: un prodotto o un servizio non sono tali, per me, se non sono adeguati ai loro utilizzatori finali!

Conoscenza & Tecnica

Humanitas & Technology

Una delle caratteristiche che mi contraddistingue da molti altri consulenti sui temi della comunicazione e del Web è la forte sinergia che sono riuscito a trovare tra conoscenza umanistica e competenze tecnica, mettendo in equilibrio profondità sotto il profilo dei contenuti e della capacità di scrivere e di trattare materie complesse (diritto del lavoro, professioni, tecnologie, management, economia e temi HR) con competenze tecniche nel mondo digitale, a partire dall’uso di piattaforme di publishing, strumenti di grafica, linguaggi di programmazione, tecniche di marketing online e advertising via Web.

Mi piace pensare e definire questo mix complesso di sapere umanistico, cultura tecnologica e capacità tecniche relative al Web con il termine “Humanitech“, il nome che assegnai fin dal 2006 al mio blog.


Network di consulenti

Network di Consulenti e partner di Dario BanfiIn qualità di consulente indipendente lavoro da solo, ma molto spesso in stretta relazione con altri professionisti, anche loro autonomi. In prevalenza sono consulenti e freelance con elevate competenze grafiche e pubblicitarie. Questo per poter garantire la fornitura di servizi editoriali completi, anche in quelle parti di lavorazione che richiedono elevata specializzazione tecnica.

Le figure con cui opero più di frequente sono:

  • traduttori (da e verso testi in inglese, francese e tedesco);
  • grafici impaginatori (editoria tradizionale);
  • grafici pubblicitari;
  • grafici per Web;
  • illustratori;
  • videomaker;
  • programmatori Web (JavaScript e PHP).

Alcuni professionisti fidati del mio network

Alessandro Avi
Alessandro Avi
Fotografo, Grafico pubblicitario, Art director.
Rinaldo Crespi
Rinaldo Crespi
Art director, graphic designer.
Bruno Rossi
Bruno Rossi
Grafico Web, Illustratore.
Frenetica
Marco Travali
Producer, Art director
AGR PRESS
Marino Paoloni
Videomaker
Federica Ravera
Federica Ravera
Videomaker e regista


Vincoli di riservatezza

Vincoli di riservatezzaL’attività di comunicazione e produzione di contenuti pubblici coinvolge attori, imprese e referenti del mondo dell’informazione che operano spesso in relazione tra di loro. Per questo motivo, per tutelare la mia professionalità e la riservatezza dei miei clienti, sono solito stipulare un Accordo di riservatezza, una sorta di Service Level Agreement (SLA) per definire i margini del mio intervento temporaneo di consulenza e la libertà a operare comunque sul mercato mentre svolgo attività per clienti specifici.

In particolare questo accordo scritto prevede sempre:

  • l’impossibilità da parte mia di divulgare informazioni riservate, relative ai clienti, di cui vengo in possesso durante la lavorazione dei prodotti di comunicazione esterna;
  • il vincolo a non trattare giornalisticamente tematiche e notizie relative alle società con cui sto lavorando oppure ho lavorato, per un anno a decorrere dal termine della collaborazione: questo vincolo mi tutela dalle innumerevoli e inopportune richieste di pubblicazione di notizie;
  • l’assenza della mia firma su qualsiasi prodotto realizzato per conto di quei clienti che non sono editori e la conseguente cessione completa del diritto d’autore e della responsabilità sui contenuti redatti;
  • la libertà di rifiutare un lavoro quando questo compromette la mia attività giornalistica.

Finora questi accorgimenti mi hanno consentito di lavorare in maniera trasparente, delimitando gli ambiti di competenza e definendo fin dal principio la giusta relazione con i committenti. Nessun conflitto si è mai verificato.


Formazione continua

Ultimo, ma più importante fattore che dà forma al mio lavoro è l’aggiornamento costante. Condizione indispensabile per rimanere competitivo sul mercato, mi distingue da chi assume ruoli specifici in azienda e non investe sulla formazione. Tecnologia, comunicazione, social media, editoria ed e-commerce registrano costanti e rapidi cambiamenti in termini di tecnica, regole, metodi di lavoro. Per questo dedico moltissimo tempo all’aggiornamento, in modo da fornire reale consulenza a chi non ha modo o la libertà di restare aggiornato su questi temi.

Ultima modifica: 2018-05-28T17:54:06+00:00 Autore: Dario Banfi