Indipendenza e responsabilità

Lavoro in maniera indipendente, come giornalista, copywiter o consulente.

 

stiloChe cosa significa?

Essere indipendenti vuole dire avere la massima autonomia di gestione del proprio lavoro, assumendosi la responsabilità diretta di ciò che si produce. Una differenza sostanziale che mi contraddistingue da qualsiasi lavoratore dipendente.

 

Lavorare come professionisti indipendenti significa:

  • poter (ma anche dover) definire strategie personali per raggiungere gli obiettivi;
  • organizzare il lavoro da svolgere, restituendo al committente soltanto il risultato;
  • formulare valutazioni e assumere rischi che prescindono da ruoli interni alle organizzazioni;
  • operare esclusivamente sulla base di conoscenze specialistiche, esperienze individuali e considerazioni oggettive, ovvero esterne al clima aziendale o di una redazione;
  • non avere vincoli di subordinazione, ma soltanto obiettivi;
  • essere tagliati fuori da meccanismi di cooptazione, affiliazioni e raccomandazioni: uno svantaggio che non facilita certo la vita a chi lavora in Italia, ma garantisce sicuramente la qualità del lavoro offerto;
  • mettere a disposizione il meglio per periodi limitati.

 

QUALI SONO I VANTAGGI PER UN COMMITTENTE?

 

Chi offre attività di consulenza rende la relazione cliente/fornitore estremamente flessibile sia rispetto ai tempi sia rispetto alle modalità di erogazione dei servizi e alla produzione dei contenuti.

Un consulente indipendente, oltre a offrire servizi specialisitici e garantire una conoscenza di tipo verticale, non ha vincoli di concorrenza interna o di intermediazione. Raggiunge gli obiettivi in tempi più rapidi e ha una forte motivazione a presentare sempre risultati di qualità!